13 marzo 2018

Brawl in cell block 99

Stanotte ho guardato questo film con Vince Vaughn e penso dobbiate fare la stessa cosa in una delle prossime nottate, soprattutto se vi piacciono le mandibole sbriciolate a pestoni e le fratture esposte.


La storia è abbastanza semplice: Vince Vaughn, pelato e con un crocifisso gigante tatuato sulla nuca, finisce in galera e lì deve fare alcune cose per evitare che i cattivi di turno ne facciano altre a sua figlia, che al momento si trova ancora nell'utero materno (mancano circa tre mesi alla nascita. La madre è la sorella di Dexter Morgan).


Lo svolgimento è un po' banale (Vince, in forma smagliante, si trova in una prigione X di media sicurezza ma deve finire nella prigione Y di massima sicurezza per fare le cose di cui sopra e, una volta lì, in una zona particolare di tale prigione: la zona peggiore, ovviamente. Ci arriverà nel modo più scontato: pestando poliziotti e carcerati) ma le due ore scorrono molto piacevoli.

Prima di tutto questo (ossa rotte, mandibole a pezzetti, dita negli occhi) c'è una scena favolosa, in cui Vaughn distrugge un'auto a pugni. 
Praticamente c'è questa rissa stupenda tra lui e l'auto della moglie, ma l'auto non fa nulla per difendersi e, alla fine, esce pesantemente sconfitta.
Molto bello il cofano strappato a mani nude e pure la furia con cui si scaglia contro il fanale anteriore sinistro.

Nel film ci sono anche Don Johnson e Udo Kier, se non vi bastassero Vaughn e la Carpenter (ah, c'è anche Chayton Littlestone di Banshee).
È bellino, guardatelo.

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