Vorrei capire per quale motivo tutti quelli pro-nucleare continuino a scrivere che ci sono centrali nucleari a pochi km dai confini italiani. Quindi?
E' un po' come dire "oh, siamo circondati dalla merda, tanto vale riempirci pure noi della stessa merda, no?".
Che ragionamento del cazzo è?
Io sono italiano, vivo in Italia, posso quindi dire che in Italia preferirei non ci fossero centrali nucleari.
Ci sono in Slovenia?
In Svizzera?
In Francia?
Saranno cazzi degli Sloveni, degli Svizzeri e dei Francesi, porcamadonna.
Ma voi c'eravate quando è successo il disastro di Chernobyl?
Non me ne frega un cazzo del dire "certe cose succedono una volta ogni 50 anni".
Anche perchè da Chernobyl al disastro giapponese sono passati 25 anni.
Ho vissuto sia uno che l'altro.
E pensa un po', ero vivo anche quando è successo anche un altro disastro nucleare, quello di Three Mile Island, nel 1979.
Ho 33 anni, non ne ho 640, eppure ho vissuto tutti questi avvenimenti.
Quindi smettetela di riempirvi la bocca e riempirmi le orecchie con stronzate come "sono centrali sicurissime, certe cose non capitano quasi mai, etcetcetc".
I fatti vi smerdano, rendetevene conto.
E anche fossero cose che succedono ogni 50 anni, tra 50 anni il mio nipotino avrà 53 anni. E magari i suoi figli ne avranno 20.
Insomma, fate i vostri conti.
E smettetela di dire cazzate, porcodio.