03 novembre 2010

Punti di vista

Sono l'unico a ritenere che le varie frasi uscite tra ieri e oggi "meglio gay che berlusconi", "meglio gay che pedofilo", "meglio gay che maiale", "meglio gay che mafioso" e i relativi gruppi facebook et similia siano comunque offensivi per gli omosessuali?
Non è un po' come dire "tra due mali scelgo il meno peggio"? Come se essere gay fosse un male...
E soprattutto non è come dire "I gay sono diversi da me ma preferisco essere come loro che come berlusconi"? I gay non sono diversi da te o da me, testa di cazzo.

Capisco la necessità e l'urgenza di schierarsi contro l'ennesima schizzata di merda fumante uscita dalla bocca di quel cane di Berlusconi, ma a volte c'è modo e modo di dire le cose e di esprimersi. Sarebbe sufficiente pensarci qualche minuto in più.

Non parliamo poi dei gruppi facebook nati per protesta ma che hanno come unica preoccupazione quella di scrivere "alle ore 14: 1000 iscritti. alle ore 16: 5000. alle ore 20: 15000", non meritano neanche di stare al mondo": farsi belli col culo degli altri, eh?
Merde.

Detto questo, mi auguro una soluzione rapida e possibilmente mortale dell'affaire Berlusconi.

4 commenti:

guineja ha detto...

L'espressione: "ennesima schizzata di merda fumante" meriterebbe un gruppo su facebook ;)

Detto questo, ti straquoto giovane

Buldra ha detto...

condivido in toto

dav.

manq ha detto...

Ci ho scritto un post sopra anche io a sta cosa (e per una volta prima di te. :P).
Però l'ho scritto proprio perchè, di getto, sono uno di quelli che ha detto "meglio gay che berlusconi".
Ad onor del vero forse è proprio perchè non li reputo affatto diversi da me che non bado spesso all'essere politically correct parlando della cosa. Ma capisco anche ci sia particolare sensibilità in persone che sono continuamente oggetto di discriminazione.

Alberto ha detto...

Anche qui ne parlano http://www.ilpost.it/pippocivati/2010/11/03/quelli-dei-cartelli/