30 dicembre 2009

Le ferrovie del vomito e del pus - pt.2

Leggendo certe cose vien davvero voglia di pestare qualcuno.
Per la precisione, il capotreno e il controllore.
La controllora.
Sani sberloni.
Altro che "mi hai detto che sono maleducata".
"Viscida e squallida stronza" sarebbe stato più appropriato.

E che non mi si venga a dire "stavano facendo il loro lavoro".
Perchè l'elasticità mentale e l'umanità dovrebbero distinguerci dalle bestie.
Come insegna Earl, il karma farà il suo dovere.

29 dicembre 2009

Poteva essere in classifica...

...e invece l'ho scoperto troppo tardi.



Il disco dei Good Listeners, "Don't quit your daydream", è perfetto per inaugurare la rubrica "I dischi che potevano essere nella classifica del 2009 ma che ho scoperto tardi".

Qui potete vedere un video che spiega la realizzazione del disco: praticamente sti tizi hanno girato gli Stati Uniti, registrando una canzone ogni paio di giorni con musicisti sconosciuti pescati in giro durante il road trip. Il sogno di chiunque. O almeno il mio.
La canzone che parte in sottofondo è una delle più fighe del disco, ma vi assicuro che le altre non sono da meno.
Un po' Shins, un po' Beatles. Un capolavoro insomma.
Compratelo, scaricatelo, fate il cazzo che volete: l'importante è ascoltarlo.

Twitter è utile?


Sì.
Senza twitter non avrei mai scoperto questo fantastico sito.
Senza twitter non riuscirei a trovare così in fretta su megaupload et similia i telefilm che mi interessano, quando son pigro e non ho voglia di usare i torrent.
Senza twitter non avrei ottenuto in pochi minuti un tot di pareri e consigli interessanti per l'acquisto della nuova tv.
Senza twitter... un miliardo di altre cose.

Ultimamente twitter è sulla bocca di tutti perchè è stato finalmente tradotto in italiano.
Ne ha parlato il Tg1, ne ha scritto Repubblica, ne ha scritto mezzo mondo.

Ogni persona dotata di una connessione internet sembra si stia facendo un account.
Me ne rendo direttamente conto perchè qualcuno, all'interno dello staff di twitter, ha deciso di inserirmi tra gli "utenti consigliati" per i nuovi iscritti italiani, assieme a gente come Beppe Grillo, Beppe Severgnini, Beppe Ligabue, Beppe Elio e le Storie Tese e altri Beppe (Beppe Brunetta, ad esempio...), quindi molti nuovi arrivi mi aggiungono ignorando chi io sia o cosa faccia.
Praticamente i nuovi iscritti, come benvenuto su twitter, leggono le mie bestemmie, le battute e le sparate di Severgnini ("Get a life" è ormai famosissima) e le stronzate di Brunetta.
Grazie Twitter, un giorno capirò come sfruttare i 5000 followers che mi ritrovo e diventare multimiliardario.

Anyway.
Quasi tutti i nuovi iscritti twittano, come prima cosa, "non ci capisco niente", o qualcosa del genere.
Effettivamente il primo impatto con twitter non è dei più facili, soprattutto perchè si comincia sempre leggendo qualcuno ma senza nessuno che ci legga.
Per questo motivo credo che in molti si stancheranno e smetteranno di usarlo molto prima di aver veramente capito come sfruttarlo per i propri comodi.
Avrò a breve una folla di lettori zombie.
Ci sono ma non ci sono.
Peggio per loro.

ps: questa è la mia pagina twitter.

22 dicembre 2009

Le ferrovie del vomito e del pus

Mi piacciono molto le giustificazioni usate dalle Ferrovie per pararsi il culo dopo il disastro degli ultimi giorni.

"Nessuna linea interrotta": grazie al cazzo, le linee saranno anche libere e funzionanti, ma se i treni non muovono il culo cosa ce ne facciamo delle linee "non interrotte"? E' un po' come dire "non sono uno stronzo, sono una merda": puzzi nello stesso modo.

"Disagi maggiori negli altri paesi": ah, quindi "mal comune, mezzo gaudio"? Dubito che ai poveracci con il treno in ritardo di 800 minuti possa interessare se in Germania un treno ha accumulato un minuto di ritardo in più. E poi è sufficiente leggere alcuni articoli (fonte IlNorge) per capire che anche qui le Ferrovie cercano di far passare per camomilla quello che in realtà è un bicchierone di diarrea fumante. Probabilmente, con "disagi maggiori negli altri paesi" intendevano il Burundi, la Mongolia centrale e il Dioboia del sud.

Siamo alle comiche, e il mio paese (inteso come San Bonifacio) non è da meno.
L'altro giorno il capostazione s'è addormentato.
Addormentato.
Probabilmente è lo stesso che, il giorno prima, mi ha lasciato in attesa almeno cinque minuti perchè doveva finire una telefonata.
Io, bussando e aprendo la porta: "Mi scusi, posso chieder..."
Lui, interrompendomi a gesti e indicando il telefono, mi fa capire: "Un attimo che finisco questa telefonata importantissima e vitale per le sorti di voi stronzi, bloccati in stazione al freddo e al gelo come il bambin gesù".
Una telefonata per organizzare la cena di quella sera, per la cronaca.
"Ok dai vecio, e porta anca to mojèr, al vin ghe penso mì".
E a me bastava sapere se un merdosissimo treno fosse in arrivo oppure no, visto che il bigliettaio, alla mia domanda "il treno che doveva passare dieci minuti fa è passato?" mi ha risposto "non so niente di treni e orari, chiedi al capostazione".
La solita organizzazione a comparti stagni.
E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Propongo uno sciopero dei passeggeri: per i primi tre mesi del 2010 nessuno acquisterà o oblitererà un biglietto.
Magari così capiranno che la merda, a noi, non piace poi molto.

Carissimo Lauro, è apologia di reato questa? Istigazione alla violenza?
La sto facendo via internet: merito una pena più severa?

21 dicembre 2009

La true story quotidiana

Decido di inviare un sms a Livio, il mio amico in attesa del primo figlio, che dovrebbe nascere in questi giorni.
E hanno inizio le comiche:

IO: "Ue, allora come va? Tutto pronto???? :)"
LUI: "Scusa, ma non ho il tuo numero, chi sei?"
IO: "Massimo! Fiorio, nel caso avessi altri dubbi"
LUI: "Ciao! Ho cambiato cell e non ho ancora copiato tutti i numeri. Se ti rierisci alla partenza per NY, ci siamo, sperando che non nevichi troppo!"
IO: "Ora ho io il dubbio di scrivere al Livio sbagliato :) New York???"
LUI: "Ah ah! Livio... sono Luca, il moroso della tati! Anche tu devi sistemare la rubrica del cell".
IO: "Luca? Moroso della tati? Mi sa che non ci conosciamo allora :) Molto bene, direi! hahahahahahah, avrò salvato male il numero!"

Dopo un minuto realizzo: un Luca moroso di una Tati lo conosco, cazzo! Da secoli, da millenni, dai tempi dell'università, degli Slumber, etcetc! Ma non mi sembra di aver mai avuto il suo numero in vita mia.
Dopo un secondo altro sms suo a chiarire ogni mio dubbio.
Sono un mona, e ste due persone devono avere un numero praticamente identico!
Ora quindi la missione è recuperare il vero numero di Livio :D

19 dicembre 2009

I 20 dischi del decennio: dal 5° al 1°

5) IDLEWILD - The remote part


4) COLDPLAY - A rush of blood to the head


3) BAND OF HORSES - Everything all the time


2) THE STROKES - Is this it?


1) IDLEWILD - 100 broken windows

17 dicembre 2009

I 20 dischi del decennio: dal 10° al 6°

10) COLDPLAY - Parachutes


9) GRANDADDY - The sophtware slump


8) THE NEW PORNOGRAPHERS - Mass romantic


7) MAXIMILIAN HECKER - Rose


6) BAND OF HORSES - Cease to begin

16 dicembre 2009

I 20 dischi del decennio: dal 15° all'11°

15) THE SHINS - Chutes too narrow


14) GREEN DAY - American idiot


13) THE NOTWIST - Neon golden


12) TRAIL OF DEAD - Worlds apart


11) DEATH CAB FOR CUTIE - The photo album

15 dicembre 2009

I 20 dischi del decennio: dal 20° al 16°

20) ASH - Free all angels


19) OZMA - Rock'n'roll part three


18) QUEENS OF THE STONE AGE - Song for the deaf


17) FEEDER - Echo park


16) WILCO - Yankee hotel foxtrot

14 dicembre 2009

Del sangue in faccia


Lo ammetto, ho goduto immensamente vedendo la faccia di Berlusconi ridotta ad un tampax.
Un godimento durato purtroppo solo il tempo di pensare "bon, e adesso come pagheremo tutti le conseguenze di questo gesto?".
Un godimento dettato dall'odio viscerale che provo per Berlusconi, e quindi slegato da ragionamenti sensati del tipo "la violenza è una merda sempre".
Per i ragionamenti sensati ho lasciato passare qualche minuto, il tempo per sbollire l'eccitazione provocata da foto e video.
Comunque, dicevo: come pagheremo questo gesto?

Step one: già stamattina si parla di censurare siti e social network.
Step two: il remake della gag "papa meets ali agca"? Si farà, e Berlusconi quindi potrà diventare pure papa, ora che è single.
Step three: Berlusconi era in un periodo decisamente di merda, ora invece nessuno ne può parlare troppo male, perchè è difficile parlare male di un vecchietto sanguinante (eppure ogni volta che vedo una foto mi viene da ridere e dentro di me ne godo).

Motivi per farsi venire il sangue amaro, ovviamente, ce ne sono tantissimi.
E' sufficiente girare un po' per i siti di news.
"Berlusconi si nutre a fatica". Come milioni di italiani (cit.)
"Perchè mi odiano tutti? Voglio bene a tutti!". Se non ha futuro come papa ha sicuramente futuro come prete pedofilo.

E se fosse tutto un complotto?
Date un'occhiata a questo post di Riccardo.
"La morale è che le cose o si fanno bene o non si fanno".

Punto.

09 dicembre 2009

Le dieci canzoni dell'anno

Sono pigro, quindi non ho nemmeno fatto una classifica vera e propria.
Ho pensato però che fosse più intelligente farvele ascoltare piuttosto che farvele leggere.
Scaricate lo zip e buon ascolto:

---->>> DIECI CANZONI DIECI

TopTen Album 2009: #1


THE RURAL ALBERTA ADVANTAGE - Hometowns
Recensione breve: amore dal primissimo ascolto.

Ma parliamo di questo primissimo ascolto. Eravamo in aereo, io e Francesco (che è anche il Brezzi del post precedente). Stavamo atterrando ad Atlanta. Anzi, un'oretta prima di atterrare, perchè altrimenti non avrei potuto ascoltare "Don't haunt this place" dal suo ipod. E' stato sconvolgente. Poi li abbiamo visti in concerto e li abbiamo pure conosciuti, e infatti Amy è diventata automaticamente la "Miglior donna del 2009", per meriti più estetici che artistici, but I don't care. "Don't haunt this place" è diventata un inno che ho passato a chiunque si trovasse a scambiare due parole con me nei giorni, nelle settimane, nei mesi successivi a quel primo incontro. Ah, non rompetemi il cazzo con "il disco è del 2008", perchè è uscito ufficialmente a luglio 2009, nel 2008 era classificato come "autoproduzione", quindi il grande pubblico poteva anche non conoscerlo, eh! Comunque, un disco che miete vittime sempre e comunque. Tutte le persone passate da casa mia l'hanno sentito nello stereo e mi hanno chiesto (tutte!!!): "Chi sono questi? Fighi!". File under Neutral Milk Hotel. Di brutto. E infatti "In the aeroplane over the sea" e "Don't haunt this place" sono probabilmente le due canzoni che ho ascoltato di più negli ultimi due anni. Disco dell'anno, di brutto.
Fatevi un regalo e ascoltate "Don't haunt this place" ora, subito, adesso!

TopTen Album 2009: #2


JASON LYTLE - Yours truly, the commuter
Recensione breve: è molto più bello dell'ultimo disco dei Grandaddy. E forse pure del penultimo.

Durante il suo concerto padovano ho quasi pianto. Quando Enver me l'ha presentato sono riuscito solo a blaterare "You are my superhero, like Superman but better". Ed era solo chitarra, voce, batteria e cassettine. Ad Austin l'ho visto due volte, una delle quali in una chiesa presbiteriana, con la band al completo. Io e il buon Brezzi avevamo sicuramente gli occhi lucidi.

TopTen Album 2009: #3


PINK MOUNTAINTOPS - Outside love
Recensione breve: è al terzo posto, vuol dire che è molto bello. O che mi piace molto, fate voi.

Pura droga. Trattasi di pop, quello che vi piacerà sicuramente se vi piacciono i Polyphonic Spree e le canzoni belle. Duetti male/female, tamburelli, ammmore.

TopTen Album 2009: #4


DANGER MOUSE AND SPARKLEHORSE - Dark night of the soul
Recensione breve: non vi basta la copertina? i nomi in copertina?

Un disco con gentaglia come Jason Lytle, Flaming Lips, Julian Casablancas, James Mercer, Nina Persson etcetc poteva forse non essere anche bellissimo? No.

TopTen Album 2009: #5


MUMFORD & SONS - Sigh no more
Recensione breve: le canzoni son tutte belle e c'è il banjo.

Al Sxsw son stati una della band più nominate nei discorsi tra il sottoscritto e Francesco (e oggetto di svariati sms tra noi due e Peppe e Ross). Sms del tipo "Andate a vederli e compratemi tutto il comprabile". Un disco che sembra piacere un po' a tutti. E io chi cazzo sono per dirne merda?

Il nuovo singolo degli Smashing Pumpkins

Così su due piedi e due orecchie mi fa abbastanza cagare.
Giudicate voi.

08 dicembre 2009

TopTen Album 2009: Gli esclusi eccellenti

Pausa a metà classifica (le prime cinque posizioni le posterò domani) per dire due parole su cinque dischi che son rimasti fuori dalla top10 per un nulla, ovvero:
-Arctic Monkeys: esaltazione iniziale ("esaltazione" è un eufemismo) e poi lento oblio. Misteri.
-Trail of Dead: barocco in maniera quasi esagerata. Bellissimo.
-Lissy Trullie: un ep, ne riparleremo quando avrà fatto un disco completo. Migliori gambe 2009. Bava alla bocca durante il suo live al SXSW.
-Girls: piacevole sorpresa, però ho preferito le boiate di Cuomo alle melodie di sti stronzi. Consigliatissimo
-Manic Street Preachers: con loro si va sempre sul sicuro. Però forse non ho approfondito abbastanza.

TopTen Album 2009: #6


WILCO - The album
Recensione veloce: Tweedy potrebbe anche leggere le istruzioni per montare la libreria expedit e riuscirebbe comunque a renderle clamorose e commoventi. Anche se son solo disegni.

Andate a vederli in concerto. Capirete. I'll fight, Solitaire e You and I da tramandare ai posteri.
Emozionanti.

TopTen Album 2009: #7


BIFFY CLYRO - Only revolutions
Recensione veloce: è un po' come essere tornati a metà anni '90. Copertina da paura.

Un disco pieno di inni da cantare a squarciagola. E' difficile trovare un pezzo debole in scaletta. Dal vivo spaccano i culi. E questo mi ricorda che ieri erano in concerto a Milano e mi son dimenticato di andare a vederli. Inserire bestemmia a caso.
I talk to God as much as I talk to Satan 'cause I want to hear both sides.

TopTen Album 2009: #8


THE PAINS OF BEING PURE AT HEART - S/T
Recensione veloce: strofa ritornello strofa ritornello. Punto.

Un disco che, inizialmente, mi faceva abbastanza schifo. Poi è cresciuto lentamente e, all'improvviso, mi sono ritrovato ad ascoltarlo anche quattro volte di fila. Perfetto per girare di notte in bicicletta senza alcuna meta. Visti (al sxsw) e apprezzati molto anche dal vivo.

TopTen Album 2009: #9


Lily Allen - It's not me, it's you
Recensione veloce: la perfezione pop. E lei me la farei di brutto.

Quando un disco contiente canzoni come The fear e Fuck you è impossibile che non finisca in una mia classifica di fine anno. Aggiungiamoci accento e pronuncia inglese, una serie interminabile di potenziali singoli e Lily.

TopTen Album 2009: #10


WEEZER - Raditude

Recensione veloce: tamarro, in alcuni momenti osceno. Eppure...

Fino a qualche ora fa in questa posizione c'era il disco dei Girls.
Poi ho ragionato un attimo: se quello degli Weezer l'ho ascoltato il triplo di quello dei Girls qualcosa vorrà pur dire, no?
Pur riconoscendo la tamarraggine di Raditude (e l'oscenità di alcuni pezzi, come Love is the answer o In the mall), Cuomo e soci riescono sempre a scrivere canzoni che posso ascoltare dieci volte di fila senza stancarmi. Vedasi il singolo, o Put me back together.
Evidentemente il passato, nel caso degli Weezer, riesce e probabilmente riuscirà sempre ad influenzare il mio giudizio anche sui nuovi dischi.
NB: in questo momento sto ascoltando "Pink triangle" che, da sola, vale mille volte Raditude. Amen.

04 dicembre 2009

I dieci dischi italiani del decennio

Scelta difficile.
Son rimasti fuori per un niente capolavori come "L'amore non è bello", "La malavita" e "Ballate per piccole iene", rispettivamente all'undicesimo, dodicesimo e tredicesimo posto.
In compenso ci sono i Perturbazione, e tanti altri dischi dei Baustelle, e i Carpacho addirittura con un bis! E poi e poi e poi blah blah blah.
Trovate la classifica qui, con tanto di spiegazione dettagliata di ogni posizione!

02 dicembre 2009

Del perchè mi rompo sempre il cazzo di tutto e di tutti abbastanza velocemente

Vi spiego il mio essere stronzo. O sembrarlo.

Esempio: facebook.
A che pro ritrovare gente che non vedo da anni? Se per anni non ci siamo cercati evidentemente ci andava bene così. E' un po' come quando trovi un tizio in posta, un tizio che frequentavi quindici anni prima, e vi scambiate il tipico "Come va?" e poi vorresti che si smaterializzasse istantaneamente perchè, a parte l'ancor più tipico "Bene, dai" o "Abbastanza bene, dai", non avete un cazzo da raccontarvi. "Ecco, hanno chiamato il mio numero, ci si sente dai!".
Utile invece per i Canadians, suppongo.

Esempio: twitter.
Cazzo me ne frega di leggere i cazzi di un migliaio di persone? Ben venga se loro vogliono leggersi i miei cazzi, ci mancherebbe, cazzo, ma pretendere il contrario e infastidirsi se ciò non succede mi sembra abbastanza folle, cazzo. Cazzo. Nessuno ti/vi obbliga a leggermi. Se mi leggete è perchè evidentemente devo aver scritto qualcosa di interessante, o sbaglio? Non credo siate così masochisti da seguirmi perchè sono stronzo e ogni tanto sono pronto a tirare merda a chiunque. Se c'è interazione, ben venga. E infatti rispondo sempre a chiunque mi faccia una reply. Questo è quello che io chiamo "interessarmi dei cazzi vostri". Se voi mi chiedete qualcosa, io rispondo. Altrimenti stiamo tutti bene così: ho i miei amichetti, leggo loro, vaffanculo.

Esempio: (to be continued)