Direi che potete iniziare a risparmiare qualcosina per farmi qualche regalo, come ormai da tradizione millenaria.
La scelta odierna potrebbe essere ad esempio questa:
Ho provato e riprovato a guardare Battlestar Galactica ma mi son sempre fermato alle primissime puntate, con i maroni al suolo (vedasi Tarantino su Planet Terror) e il solito odio per tutto quello che è ambientato nello spazio (a parte Alien, ovviamente). L'unico modo per prendere nuovamente in considerazione la visione del telefilm preferito da Sheldon sarebbe questo cofanetto strafigo (bello anche come pezzo d'arredamento, vicino al cofanetto di Friends e a quello dei Beatles). Su Play praticamente te lo tirano dietro (considerando i prezzi delle serie tv in un negozio a caso, tipo la fnac) e il mio indirizzo di casa lo sapete tutti. Ovviamente vi ricordo che c'è sempre la possibilità di donarmi tutti i vostri averi, in modo tale che possa arrangiarmi tranquillamente con tutti i regali natalizi! Have fun!
Ricordo perfettamente il giorno in cui è morto Freddie Mercury. Lo ricordo perchè in radio non trasmettevano altro. Ero a pranzo al Cerchio dei Golosi, in piazza Cittadella, dopo cinque ore di scuola. Ero rimasto in città perchè al pomeriggio avevamo una partita di basket, quindi sotto al tavolo avevo sia lo zaino con i libri che il borsone con divise, scarpe etcetc. Probabilmente era un lunedì, perchè in quella palestra si giocava sempre e solo al lunedì. Ho quest'immagine di me stesso a 14 anni, con un panino (presumibilmente qualcosa di elaboratissimo e orribile), qualche troiata da bere, e "I want it all" in diffusione nel locale.
Questa è la prima cosa che mi viene in mente se penso alla morte di Freddie Mercury. Questa, e la copertina del Greatest Hits II. Disco che non ho mai comprato ma che andavo sempre ad ascoltare a casa di Livio (Livio che, tra poco meno di un mese, diventerà papà! Awesome!!!).
Ecco. Oggi sono esattamente 18 anni dalla scomparsa di Mercury. E per la prima volta non dico "sembra ieri" (come ho invece detto per i quindici anni dalla scomparsa di Cobain e Senna). Perchè non sembra ieri. E' davvero passato un secolo da quei giorni in prima liceo. E ripensando a quell'episodio, a "I want it all" e al Greatest Hits II, mi sento giustamente vecchio.
Freddie Mercury credo però che me lo porterò dietro ancora per molti decenni, visto che: -ho dormito con un suo poster sulla testa fino a due mesi fa (e credo che prima o poi lo porterò anche nella casa nuova, magari lo metterò in studio). -ho comprato pochissimo tempo fa il dvd del Live At Wembley, dopo aver consumato la vhs con il concerto registrato su Italia Uno. -conosco ancora a memoria tutte le canzoni dei Queen e pure quelle della sua produzione solista -ancora bestemmio con mio fratello quando affrontiamo il discorso "separazione dei dischi" non appena si sfiora l'argomento "discografia dei Queen" (e chissà come risolveremo il problema...) -regolarmente sprofondo nella fotta Queen (ovvero per due o tre giorni non ascolto altro, continuo a postare video loro ovunque e mi emoziono a riascoltare canzoni che magari non sentivo da un po') -continuo a sostenere che "In my defense" sia una delle più belle canzoni di sempre.
Già diciotto anni, ma Freddie Mercury è sempre il mio preferito. Un giorno magari farò la classifica delle canzoni dei Queen che preferisco. Sicuramente ci sarà questa:
Complimenti per l'intelligente e democratica risposta alla sentenza della Corte Europea. Ah, forse le è sfuggito che la sentenza dice, a grandi linee, che non si può imporre il crocifisso nelle aule. Temo quindi di doverle dare una cattiva notizia: WRONG ANSWER!!! Poteva chiedere l'aiuto a casa, no? O provare il 50-50!
Con tutti i problemi del nostro paesello, direi che questa storia del crocifisso poteva anche tirarla fuori in un altro periodo. Tipo mai.
Spero di non incrociarla in giro nel futuro prossimo venturo. Odio incontrare gente che disprezzo. Ma non credo di correre questo enorme pericolo, visto che durante il mio servizio civile (l'ho fatto lì in Comune, eh, ricorda?) l'avrò vista sì e no tre volte.
Un tizio che ho beccato in giro per la rete sostiene di aver perso 8 chili facendo un'ora di wii-fit al giorno per quaranta giorni, mantenendo il suo normalissimo stile di vita (ovvero: se prima mangiava merda da colazione a cena, durante l'esperimento ha continuato a mangiare merda da colazione a cena). Avendo la wii-fit e usandola molto poco ultimamente (tutta colpa dell'arrivo della ps3), ho pensato che un esperimento simile potesse essere una buona scusa per tornare a sudare in mezzo al salotto, disseminando peli, capelli e sudore un po' ovunque. Potrò anche migliorare il mio incredibile record con l'hula hoop. I quaranta giorni scadranno il primo gennaio. Sarà dura riuscire a perdere davvero sette/otto chili con il Natale tra le palle, ma se ce l'ha fatta sto americano...
-Parlo molto poco di mio fratello su queste pagine, però ogni tanto due parole ci stanno. Oggi in particolare, visto che è appena uscita la sua primissima recensione (argomento: Concerto WILCO). Potete leggerla qui.
-Il papa è una merda. Anzi, LA merda. Serve aggiungere altro? A parte le bestemmie di circostanza, si intende.
-Sto buttando giù la classifica dei migliori 20 album del decennio (quindi dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2009). Per ora ho una rosa di 30 candidati, e di 14 sicuri in top 20. Quindi devo scegliere i restanti 6 tra una lista di 16 dischi. Fattibile. O anche no. Il dubbio è: posso mettere più dischi della stessa band o sarebbe più giusto mettere un solo disco per band? Risposta: posso mettere più dischi della stessa band. Tipo gli Idlewild. O i Coldplay.
-Ieri ho speso ben 8 euro per comprarmi due film su Play. Otto euro in tutto. Quindi mi chiedo per quale motivo la fnac venda gli stessi film a cifre ben superiori (quando hai la fortuna di trovarli) e mi chiedo anche per quale motivo la gente spenda ancora soldi in posti simili, quando con play, amazon, cdwow et similia si spende spesso molto meno della metà. I due film in questione sono "The other Boleyn girl" e "IT". Entrambi anche in italiano, nel caso vi interessasse saperlo. Tutti gli altri film in italiano disponibili su play li trovate qui. Ah, buttate un'occhiata anche alle magliette.
-Parlando sempre di Wilco, metto questo video per il Michi, visto che ieri gliel'ho smenata col chitarrista:
Non ci sono parole per raccontare quello che hanno fatto i Wilco ieri sera a Milano. Vederli da dove ero seduto io (prima fila davanti al chitarrista, sulla sx) poi è stato veramente clamoroso. Vederli con i massimi esperti mondiali di Wilco seduti a fianco (mio fratello e sua morosa) è stato ancora meglio.
Spero possano un giorno annegare tutti nella loro stessa merda. Mangiarne a chili, fino a farsela uscire dagli occhi. "Eluana è una persona viva, respira, le sue cellule cerebrali sono vive e potrebbe in ipotesi fare anche dei figli. È necessario ogni sforzo per non farla morire". E invece.
Nel 2009, contro ogni previsione, sono usciti dei signori dischi. Come ogni anno, posterò la mia top 10 in data 8 dicembre. Iniziamo quindi a fare un po' di chiarezza tra le molteplici scelte a disposizione per riempire le fatidiche dieci caselline. Non sarò bravo e ordinato come Paolo, che ha messo pure le copertine dei dischi. Mi limiterò al titolo e qualche parola di commento.
Iniziamo.
Dischi papabili per la top 10 - Parte Prima
PINK MOUNTAINTOPS - Outside Love Un disco che riesce a ricordarmi sia i Polyphonic Spree che i Band of Horses non può che essere un capolavoro.
LILY ALLEN - It's not me, it's you La perfezione pop. Una raccolta di singoli, praticamente.
THE PAINS OF BEING PURE AT HEART - S/T Un disco che vorrei aver fatto io. Invece continuo a suonare con quei quattro metallari pestoni dei Canadians.
DANGER MOUSE & SPARKLEHORSE - Dark night of the soul In un unico album la crème de la crème degli ultimi anni: da Casablancas a Mercer, da Lytle alla Persson, passando per David Lynch, Iggy Pop, i Flaming Lips, e molti altri. Ah, le canzoni son pure bellissime.
Ecco qui le prime 440 foto del mio trombì. Insulti, belle donne, uomini meno belli, tette, culi, libri, film. Cliccaci sopra per non diventare cieco. (e clicca qui per scattarti una foto)
Procuratevi in qualsiasi modo (legale o illegale) il nuovo disco dei Biffy Clyro.
Perchè è meraviglioso.
Perchè anche la copertina è molto bella.
E perchè c'è sta canzone:
Sto scrivendo questo post usando Write Room (potete scaricarlo gratuitamente ancora per un paio di giorni andando qui), un software di text editing che mi fa tornare alla mente i tempi dell'ms-dos o del gwbasic (sono l'unico stronzo che ricorda il procedimento per far partire un gioco usando il gwbasic?), i tempi dei computer m20 e m24 della olivetti (al piano terra ho ancora un m24, funzionante), i tempi in cui mio padre mi portava nel suo ufficio a Verona, in via Leoncino, mi piazzava davanti ad un computer, mi dava qualche floppy (rigorosamente da 5"1/4) con i giochi più assurdi e mi mollava lì a smanettare per ore.
Erano i primi anni '80 (1983/84, se non ricordo male).
A distanza di quasi trent'anni mi trovo a scrivere usando ancora il monocromaticissimo verde su nero. Potrei quasi quasi fare una partita a Frogger adesso.
Write Room promosso, fosse anche solo per la sensazione di amarcord che mi trasmette.
La fretta sì, invece. E pure l'idiozia. Vado in posta. Devo inviare un pacco. Un router, per la precisione. Compilo la scheda per inviarlo come pacco celere, o ordinario, non ricordo. Quello da 7 euro, per capirsi. Non sto lì a leggere, l'ho fatto mille volte, ho mille cose da fare e sono in ritardissimo, etcetc. Metto l'indirizzo del destinatario, quello del mittente, compilo tutto, consegno, pago, torno a casa. Cinque giorni dopo quel pacco viene recapitato a casa mia. Ho speso 7 euro per inviarmi un pacco da solo! Ringrazio comunque il tizio della posta, evidentemente ancora più indaffarato del sottoscritto, visto che difficilmente un pacco può partire da San Bonifacio e recare come mittente un indirizzo di Brescia, e lui non ha detto uno stracazzo. Due persone intelligenti si sono incontrate, quella mattina. Comunque cinque giorni per fare 200 metri, quel pacco...
Vediamo un po' se questa app per scrivere nel blog funziona bene. Credo di essere una delle persone che più al mondo odia i touchscreen, motivo per cui ho preferito investire soldi in mille troiate negli ultimi mesi piuttosto che nell'acquisto di un iPhone o simili. L'esperienza maturata con l'iPod touch mi ha fatto odiare ancora di più il ticchettio delle dita su un insensibilissimo e inutile vetro. Amo ancora i tasti del nokia, e una tastiera qwerty touch non è attualmente paragonabile in velocità al più sfigato dei t9. O forse sono i miei polpastrelli ad essere troppo grandi (ne dubito molto, visto che ho mani e dita da ragazzina, come Johnny Depp). E comunque per scrivere queste stronzate c'ho messo il triplo del tempo che c'avrei messo con un normalissimo computer o con un t9. My fault, maybe. Pulisco casa. Ovviamente ascoltando gli weezer!
Ero alla ricerca del giusto stimolo per rianimare questo zombie chiamato blog. Ne ho trovati due. Riccardo ha inaugurato un nuovo blog dopo secoli, in solitaria. Paolo ha riportato in vita il suo, promettendo anche un ritorno del Giovedì Gnocca. E mi ci son? El fiol de la serva? Da oggi quindi si ricomincia a sparare le solite stronzate che ormai da 6 anni e mezzo (il mio primissimo post in un blog risale al 16 giugno 2003) mi porto dietro.
Iniziamo subito dicendo che gli Weezer hanno fatto il disco pop dell'anno. Al primo ascolto ho pensato: fantastico. Al secondo: uhm. Al terzo: oddio che merda tamarra. Al quarto: fantastico. Dal quinto in poi: clamoroso.
Vi bastino queste versioni del singolo per innamorarvi: -Con Leighton Meester (aka Blair Waldorf) di Gossip Girl
-Con Sara Bareilles
-Il video ufficiale, con Odette Yustman di Cloverfield.