31 luglio 2009
La massima del giorno
Gli specchi son fatti per riflettere le vostre facce da cazzo, non per tentare un'arrampicata.
Secret Door
Parlo ancora di Arctic Monkeys.
Per chi, come me, li ha sempre odiati, una canzone come questa è una rivelazione.
Il disco l'ho già ascoltato quattro volte e quasi mi spiace ammettere che Alex Turner e soci hanno fatto un mezzo capolavoro. E, cosa ancor peggiore, già so che lo ordinerò su Play.com.
Josh Homme (co-produttore dell'album) ha fatto il miracolo. Dieci pezzi, tutti belli.
Quindi ascoltatevi anche il singolo, va:
Per chi, come me, li ha sempre odiati, una canzone come questa è una rivelazione.
Il disco l'ho già ascoltato quattro volte e quasi mi spiace ammettere che Alex Turner e soci hanno fatto un mezzo capolavoro. E, cosa ancor peggiore, già so che lo ordinerò su Play.com.
Josh Homme (co-produttore dell'album) ha fatto il miracolo. Dieci pezzi, tutti belli.
Quindi ascoltatevi anche il singolo, va:
30 luglio 2009
Il nuovo degli Arctic Monkeys
Si chiama Humbug.
Esce a fine agosto.
Sembra bello.
Secret Door è meravigliosa.
Quasi quasi spero che sia un fake, visto il mio eterno odio per sti stronzi.
Stasera lo presentano con un live in diretta web mondiale, se vi interessa.
Se invece volete scaricarlo, sto tizio ha il link giusto.
Esce a fine agosto.
Sembra bello.
Secret Door è meravigliosa.
Quasi quasi spero che sia un fake, visto il mio eterno odio per sti stronzi.
Stasera lo presentano con un live in diretta web mondiale, se vi interessa.
Se invece volete scaricarlo, sto tizio ha il link giusto.
29 luglio 2009
A grande richiesta
Visto che ultimamente in molti arrivate qui cercando "manaudou pussy", mi sembra giusto farvi questo presente e linkarvi direttamente in home l'articolo richiesto, ovvero questo!
Telefonate tra l’ansioso e lo spaventato
Leggete questo divertentissimo articolo del Corriere, che ora andrò a commentare con la solita tecnica del "scrivo una stronzata presa dall'articolo e la commento velocemente".
Giallo su Internet a Palazzo Chigi e in altri dipartimenti ministeriali della Capitale. Poco dopo le 17 di ieri un susseguirsi di telefonate tra l’ansioso e lo spaventato. «Non mi collego più a Facebook. E tu?». «A me è sparito anche Dagospia». «Nessuna notizia da Twitter». «E neanche da MySpace o da YouTube ». Telefonate da un ministero all’altro.
La domanda viene spontanea: Lavorare no, eh? L'altra domanda è: ma usate ancora myspace pur non suonando nei Ministri, nei My Awesome Mixtape o nei Canadians? Siete OOOOOLD!!!! Signor Bondi, da qualche giorno ha smesso di scrivere cagate su twitter, hanno bloccato anche il suo computer? La cosa più bella è comunque "Nessuna notizia da twitter". Me li immagino, i ministri, i portaborse, i portadroga, i portatroie, che si telefonano solo per dirsi "Nessuna notizia da twitter".
La nota ufficiale del ministero: «La notizia del presunto oscuramento di Facebook e di YouTube per i lavoratori di Palazzo Chigi, di cui siamo venuti a conoscenza tramite l’agenzia Apcom non è in alcun modo riconducibile ad una decisione del ministro della Pubblica amministrazione né tantomeno del ministro Brunetta».
Lavoratori? Io quando uso twitter e stronzate simili, non sto lavorando. Magari lavoro un secondo prima e un secondo dopo, ma durante non si lavora. Si perde tempo. Io però lo faccio a spese mie, visto che lavoro a casa, ma ste merde a spese di chi lo fanno? Eh, esatto, dioladro!
Nella nota, poi, si sottolinea che il titolare dell’Innovazione si era limitato «un mese e mezzo fa, ad emanare una circolare riepilogativa delle norme esistenti sull’utilizzo di Internet nei luoghi di lavoro, circolare che peraltro non contiene né Facebook né YouTube». La circolare vietava l’uso di Internet per finalità ludiche, tipo giochi online, o comunque estranee all’attività lavorativa e anche l’uso irregolare della casella email fornita dall’amministrazione.
Quanto vorrei vedere i profili facebook di qualche stronzo che ieri ha chiamato da un ministero all'altro, per controllare se non hanno mai fatto "Quanti cazzi in culo hai preso negli ultimi sei mesi?" o "E' più buona la merda o la coca?" o "La top 5 dei ministri col culo più peloso".
Usare facebook è collegato all'attività lavorativa? Me vien da ridare!!!
Un volta appurato che il tutto era dovuto ad un normalissimo problema tecnico (così dicono, eh), l'articolo ci regala questa chicca meravigliosa:
Proprio nel giorno del giallo del black-out il sito di Di Pietro su Twitter ha infranto il muro dei mille contatti e ha ringraziato tutti i suoi «followers»: "Ci batteremo perché la Rete continui a rimanere libera".
Mille contatti tra non molto li avrò pure io. O Enver.
Barack Obama ne ha quasi due milioni.
Henry Dunn di Harper's Island quasi 10mila.
Aho, Di Pietro, la prossima volta ti consiglio di festeggiare una cifra più importante!
Conclusione:
il governo britannico ha invitato i propri dipendenti a usare Twitter più spesso, per facilitare il lavoro.
Eh, magari prima bisogna capire anche come usarlo, sto benedetto twitter, vero Bondi?
Giallo su Internet a Palazzo Chigi e in altri dipartimenti ministeriali della Capitale. Poco dopo le 17 di ieri un susseguirsi di telefonate tra l’ansioso e lo spaventato. «Non mi collego più a Facebook. E tu?». «A me è sparito anche Dagospia». «Nessuna notizia da Twitter». «E neanche da MySpace o da YouTube ». Telefonate da un ministero all’altro.
La domanda viene spontanea: Lavorare no, eh? L'altra domanda è: ma usate ancora myspace pur non suonando nei Ministri, nei My Awesome Mixtape o nei Canadians? Siete OOOOOLD!!!! Signor Bondi, da qualche giorno ha smesso di scrivere cagate su twitter, hanno bloccato anche il suo computer? La cosa più bella è comunque "Nessuna notizia da twitter". Me li immagino, i ministri, i portaborse, i portadroga, i portatroie, che si telefonano solo per dirsi "Nessuna notizia da twitter".
La nota ufficiale del ministero: «La notizia del presunto oscuramento di Facebook e di YouTube per i lavoratori di Palazzo Chigi, di cui siamo venuti a conoscenza tramite l’agenzia Apcom non è in alcun modo riconducibile ad una decisione del ministro della Pubblica amministrazione né tantomeno del ministro Brunetta».
Lavoratori? Io quando uso twitter e stronzate simili, non sto lavorando. Magari lavoro un secondo prima e un secondo dopo, ma durante non si lavora. Si perde tempo. Io però lo faccio a spese mie, visto che lavoro a casa, ma ste merde a spese di chi lo fanno? Eh, esatto, dioladro!
Nella nota, poi, si sottolinea che il titolare dell’Innovazione si era limitato «un mese e mezzo fa, ad emanare una circolare riepilogativa delle norme esistenti sull’utilizzo di Internet nei luoghi di lavoro, circolare che peraltro non contiene né Facebook né YouTube». La circolare vietava l’uso di Internet per finalità ludiche, tipo giochi online, o comunque estranee all’attività lavorativa e anche l’uso irregolare della casella email fornita dall’amministrazione.
Quanto vorrei vedere i profili facebook di qualche stronzo che ieri ha chiamato da un ministero all'altro, per controllare se non hanno mai fatto "Quanti cazzi in culo hai preso negli ultimi sei mesi?" o "E' più buona la merda o la coca?" o "La top 5 dei ministri col culo più peloso".
Usare facebook è collegato all'attività lavorativa? Me vien da ridare!!!
Un volta appurato che il tutto era dovuto ad un normalissimo problema tecnico (così dicono, eh), l'articolo ci regala questa chicca meravigliosa:
Proprio nel giorno del giallo del black-out il sito di Di Pietro su Twitter ha infranto il muro dei mille contatti e ha ringraziato tutti i suoi «followers»: "Ci batteremo perché la Rete continui a rimanere libera".
Mille contatti tra non molto li avrò pure io. O Enver.
Barack Obama ne ha quasi due milioni.
Henry Dunn di Harper's Island quasi 10mila.
Aho, Di Pietro, la prossima volta ti consiglio di festeggiare una cifra più importante!
Conclusione:
il governo britannico ha invitato i propri dipendenti a usare Twitter più spesso, per facilitare il lavoro.
Eh, magari prima bisogna capire anche come usarlo, sto benedetto twitter, vero Bondi?
28 luglio 2009
"A dire il vero, vedere una donna che allatta il proprio figlio accanto al tavolo dove io mangio, mi fa un po d'impressione"
"E mi mette a disagio".
Queste parole intelligenti le ho prese dai commenti a questo articolo del Corriere.
Al signore (o alla signora) in questione auguro tante cose sgradevoli.
Berlusconi che ciuccia una tetta è una figata tollerabile, giustificabile e perdonabile, un bimbo che ciuccia una tetta per nutrirsi mette a disagio.
Ma il bimbo era l'utilizzatore finale!!!!
I commenti intelligenti sono davvero molti.
Una breve selezione di alcune chicche, con commento approfondito del sottoscritto:
-tollero il gesto, ma non mi piace (immagino che i tuoi figli mangino da mc donald già a cinque mesi, testa di cazzo)
-forse noi, tirati su a latte in polvere ed omogeneizzati, non siamo affatto abituati a queste cose e tanto meno a vederle. Punto. Sono perciò d'accordo con l'albergatore. (evidentemente ti hanno dato merda in polvere e omogeneizzati di sterco suino, visti i risultati, gentile sig.na Elena)
-Noto un elevata dose di aggressività dei sostenitori di “allattamento senza regole”. (e non è abbastanza! sprangate sui maroni ci vorrebbero!)
-certe cose non sono accettabili in pubblico e tantomeno in sala da pranzo è questione di educazione e buon gusto. (però due belle bocce in vista da una scollatura nel tavolo a fianco, una minigonna con vista figa, tette e culi come piovessero su giornali e telegiornali, quello è educato e di buon gusto e lo accetti, no? inculati)
-un po più di rispetto per le persone, che si sentono a disagio. (è un disagio mentale, che non deve essere un problema di chi ti sta attorno: vai e curati, mona)
-Un plauso dunque al direttore, che ha avuto il coraggio di prendere una decisione difficile ed impopolare, ma probabilmente necessaria. (probabilmente necessaria? aho, una decisione necessaria, anche se difficile e impopolare, sarebbe quella di effettuare un trapianto di cervello, colmando il vuoto nella tua scatola cranica)
-Esibizione disgustosa, più che impertinente, e per nulla consona al contesto conviviale, buona solo a rovinare il piacere della tavola agli altri, se si transige si va a finire con la lap dance sui tavoli imbanditi! Quelle horreur! (muori)
-personalmente se mia moglie tirasse fuori una tetta per allattare davanti a tutti mi darebbe fastidio (allatterebbe tuo figlio, mica tutti, eh! p*rc*d*o, mi fai cagare!)
-trovo che allattare in pubblico sia solo una forma di esibizionismo. (esatto, infatti mi sembra di aver visto qualche video di tua madre su youporn, nella categoria "exhibitionist")
Il Corriere dovrebbe pubblicare il nome dell'hotel.
Così potrei tempestarne l'indirizzo mail di cose divertentissime!
Queste parole intelligenti le ho prese dai commenti a questo articolo del Corriere.
Al signore (o alla signora) in questione auguro tante cose sgradevoli.
Berlusconi che ciuccia una tetta è una figata tollerabile, giustificabile e perdonabile, un bimbo che ciuccia una tetta per nutrirsi mette a disagio.
Ma il bimbo era l'utilizzatore finale!!!!
I commenti intelligenti sono davvero molti.
Una breve selezione di alcune chicche, con commento approfondito del sottoscritto:
-tollero il gesto, ma non mi piace (immagino che i tuoi figli mangino da mc donald già a cinque mesi, testa di cazzo)
-forse noi, tirati su a latte in polvere ed omogeneizzati, non siamo affatto abituati a queste cose e tanto meno a vederle. Punto. Sono perciò d'accordo con l'albergatore. (evidentemente ti hanno dato merda in polvere e omogeneizzati di sterco suino, visti i risultati, gentile sig.na Elena)
-Noto un elevata dose di aggressività dei sostenitori di “allattamento senza regole”. (e non è abbastanza! sprangate sui maroni ci vorrebbero!)
-certe cose non sono accettabili in pubblico e tantomeno in sala da pranzo è questione di educazione e buon gusto. (però due belle bocce in vista da una scollatura nel tavolo a fianco, una minigonna con vista figa, tette e culi come piovessero su giornali e telegiornali, quello è educato e di buon gusto e lo accetti, no? inculati)
-un po più di rispetto per le persone, che si sentono a disagio. (è un disagio mentale, che non deve essere un problema di chi ti sta attorno: vai e curati, mona)
-Un plauso dunque al direttore, che ha avuto il coraggio di prendere una decisione difficile ed impopolare, ma probabilmente necessaria. (probabilmente necessaria? aho, una decisione necessaria, anche se difficile e impopolare, sarebbe quella di effettuare un trapianto di cervello, colmando il vuoto nella tua scatola cranica)
-Esibizione disgustosa, più che impertinente, e per nulla consona al contesto conviviale, buona solo a rovinare il piacere della tavola agli altri, se si transige si va a finire con la lap dance sui tavoli imbanditi! Quelle horreur! (muori)
-personalmente se mia moglie tirasse fuori una tetta per allattare davanti a tutti mi darebbe fastidio (allatterebbe tuo figlio, mica tutti, eh! p*rc*d*o, mi fai cagare!)
-trovo che allattare in pubblico sia solo una forma di esibizionismo. (esatto, infatti mi sembra di aver visto qualche video di tua madre su youporn, nella categoria "exhibitionist")
Il Corriere dovrebbe pubblicare il nome dell'hotel.
Così potrei tempestarne l'indirizzo mail di cose divertentissime!
26 luglio 2009
25 luglio 2009
Cose belle #997
La fortuna di avere un padre che ha vissuto all'estero per tantissimi anni è anche quella di avere una biblioteca enorme, zeppa di libri in inglese.
Stanotte inizio a leggere questo:

Mio padre l'ha letto 39 anni fa.
Sticazzi.
In Australia.
E no, non era un militare!
Domani gli chiedo cosa cazzo significhi "Naval base" esattamente.
La firma di mio padre spacca.
Stanotte inizio a leggere questo:

Mio padre l'ha letto 39 anni fa.
Sticazzi.
In Australia.
E no, non era un militare!
Domani gli chiedo cosa cazzo significhi "Naval base" esattamente.
La firma di mio padre spacca.
24 luglio 2009
Mutandine ricamate di seta nera
L'altro giorno, tornando da Milano, io, Chri e Vitto abbiamo beccato questo capolavoro alla radio.
Già so che ve ne innamorerete.
La chicca definitiva, che vorrei dedicare al nostro presidente del consiglio:
Quando saremo vecchi,
nessuno ce lo nega,
mi farai una bella seee...
Già so che ve ne innamorerete.
La chicca definitiva, che vorrei dedicare al nostro presidente del consiglio:
Quando saremo vecchi,
nessuno ce lo nega,
mi farai una bella seee...
23 luglio 2009
Visto che in tanti avete chiesto info...
Dal (probabile) disco dell'anno una delle canzoni dell'anno
DANGER MOUSE & SPARKLEHORSE feat. JASON LYTLE - Jaykub (Download)
Jaykub
It's time for you to wake up
And accept your awards
Inside your tiny little one room
Apartment of the poor
Up on the podium
You smile and you wave
They all though that you were dumb
But it's you who's on that stage
Jaykub
You work until the day's done
And then you go to bed
And never with anyone to talk to
But the hero in your head
The Hero
Up on the podium
You're handsome and you're tall
But actually you are
Just hardly five foot small
Jaykub
It's time again to wake up
And accept your awards
Then go on smilin' while your landlord
Is poundin' on the door
Up on the podium
You're famous and you're strong
Then the alarm goes off and you're
A sad man in a song
Il disco è ovviamente "DARK NIGHT OF THE SOUL", e potete scaricarlo tranquillamente QUI, con tanto di istruzioni per taggare correttamente le canzoni ;)
Jaykub
It's time for you to wake up
And accept your awards
Inside your tiny little one room
Apartment of the poor
Up on the podium
You smile and you wave
They all though that you were dumb
But it's you who's on that stage
Jaykub
You work until the day's done
And then you go to bed
And never with anyone to talk to
But the hero in your head
The Hero
Up on the podium
You're handsome and you're tall
But actually you are
Just hardly five foot small
Jaykub
It's time again to wake up
And accept your awards
Then go on smilin' while your landlord
Is poundin' on the door
Up on the podium
You're famous and you're strong
Then the alarm goes off and you're
A sad man in a song
Il disco è ovviamente "DARK NIGHT OF THE SOUL", e potete scaricarlo tranquillamente QUI, con tanto di istruzioni per taggare correttamente le canzoni ;)
Cose belle #996
Qualche giorno fa ho comprato "Singles" su Play.com. Anche se non c'è l'italiano tra le lingue segnalate, ci sono comunque i sottotitoli in italiano. Di solito io amo guardare i telefilm in lingua originale e i film doppiati. Non ho mai capito perchè.
Comunque.
Per 4 euro scarsi ho pensato "mi abituerò ai dialoghi in lingua originale anche se quelli in italiano li conoscevo a memoria".
Stamattina arriva il postino (anzi, la postina) con il pacchetto. Lo distruggo come ogni volta nel tentativo di aprirlo e controllo subito. C'è anche l'italiano.
I ricordi della mia adolescenza resteranno intatti.
Il giorno in cui io, Livio e il Bose l'abbiamo noleggiato, l'abbiamo guardato tre volte di fila, se non ricordo male.
Bei tempi.
Visto che sono stato fortunato una volta, perchè non riprovare?
E quindi compro al volo la Director's Extended Cut di "Almost Famous"!
5 euro e cinquanta. Regalata, insomma.
Comunque.
Per 4 euro scarsi ho pensato "mi abituerò ai dialoghi in lingua originale anche se quelli in italiano li conoscevo a memoria".
Stamattina arriva il postino (anzi, la postina) con il pacchetto. Lo distruggo come ogni volta nel tentativo di aprirlo e controllo subito. C'è anche l'italiano.
I ricordi della mia adolescenza resteranno intatti.
Il giorno in cui io, Livio e il Bose l'abbiamo noleggiato, l'abbiamo guardato tre volte di fila, se non ricordo male.
Bei tempi.
Visto che sono stato fortunato una volta, perchè non riprovare?
E quindi compro al volo la Director's Extended Cut di "Almost Famous"!
5 euro e cinquanta. Regalata, insomma.
22 luglio 2009
21 luglio 2009
20 luglio 2009
Julian goes solo
Ecco il "trailer" (manco fosse un film, eh!) del disco solista di Julian Casablancas, una delle voci più amate in casa Dietnam nell'ultimo decennio.
PHRAZES FOR THE YOUNG.
Mi aspetto grandi cose.
Anzi, grandissime!
"Little girl", la canzone cantata da Julian e contenuta nel clamoroso "Dark night of the soul", la conoscete già, vero?
PHRAZES FOR THE YOUNG.
Mi aspetto grandi cose.
Anzi, grandissime!
"Little girl", la canzone cantata da Julian e contenuta nel clamoroso "Dark night of the soul", la conoscete già, vero?
17 luglio 2009
Due giorni unplugged
Due giorni per staccare la spina. Dal caldo, principalmente.
Due giorni in montagna. E io odio la montagna, ma sticazzi.
Due giorni in Val di Funes con gli amici storici, che son sempre quelli da almeno 25 anni.
Due giorni per prendere una tonnellata di sole e aria buona. E mangiare come merde.
La cosa che più mi terrorizza è la "camminata" in programma per domenica mattina.
"In due ore e mezza siamo al rifugio, pranzo, e poi torniamo indietro".
Cinque ore di camminata. Come minimo.
Non ho nemmeno le scarpe adatte.
Anzi, probabilmente andrò con i sandali della timberland, ovvero la cosa più simile ad un paio di scarpe da trekking presente in casa Fiorio.
E un paio di normalissime sneakers.
Con la suola presumibilmente liscia come la fica di Paris Hilton.
La partenza è prevista per domattina alle sette.
Ancora non mi è chiaro il programma della giornata di sabato, a parte le tre ore per arrivare a destinazione. E il fatto che dovrò condividere la stanza con il Bose, "perchè siete gli unici due che russano".
Insomma, ci si risente lunedì.
Anzi no, lunedì sarò a Milano per registrare una nuova canzone canadians con Vitto e Chri, e poi in serata faremo ritorno a Verona per le prove.
Insomma, martedì sarò un cadavere.
Evviva.
Voi ricordatevi di guardare Hung.
Due giorni in montagna. E io odio la montagna, ma sticazzi.
Due giorni in Val di Funes con gli amici storici, che son sempre quelli da almeno 25 anni.
Due giorni per prendere una tonnellata di sole e aria buona. E mangiare come merde.
La cosa che più mi terrorizza è la "camminata" in programma per domenica mattina.
"In due ore e mezza siamo al rifugio, pranzo, e poi torniamo indietro".
Cinque ore di camminata. Come minimo.
Non ho nemmeno le scarpe adatte.
Anzi, probabilmente andrò con i sandali della timberland, ovvero la cosa più simile ad un paio di scarpe da trekking presente in casa Fiorio.
E un paio di normalissime sneakers.
Con la suola presumibilmente liscia come la fica di Paris Hilton.
La partenza è prevista per domattina alle sette.
Ancora non mi è chiaro il programma della giornata di sabato, a parte le tre ore per arrivare a destinazione. E il fatto che dovrò condividere la stanza con il Bose, "perchè siete gli unici due che russano".
Insomma, ci si risente lunedì.
Anzi no, lunedì sarò a Milano per registrare una nuova canzone canadians con Vitto e Chri, e poi in serata faremo ritorno a Verona per le prove.
Insomma, martedì sarò un cadavere.
Evviva.
Voi ricordatevi di guardare Hung.
16 luglio 2009
15 luglio 2009
La pigrizia, aka La mia sull'obbligo di rettifica.
Siccome sono pigro e oltretutto c'è un caldo boia, non ho voglia di scrivere troppe cose sul discorso "Alfano vs blogger italiani".
Mi limiterò ad un esempio e, forse, ad un paio di bestemmie.
Parliamo dell'obbligo di rettifica.
Se io dovessi scrivere nel mio blog: "Oggi sono stato al campetto e ho stoppato 5 volte mio fratello, facendo pure 40 punti contro i suoi 25", lui potrebbe costringermi a postare una sua rettifica, dove sostiene: "Non è vero nulla, io ti ho stoppato 10 volte e non hai fatto neanche un punto".
E io dovrei pubblicarla. Come rettifica appunto.
ret|tì|fi|ca
s.f.
1 CO correzione apportata a un testo di legge, a una notizia, a un’affermazione, spec. in quanto pubblicata precedentemente in modo inesatto: r. di un atto, di una notizia
La cosa però davvero bella è che io, a questa rettifica, non potrei più rispondere/commentare.
La parola della persona che io accuso sarebbe l'ultima parola del discorso.
Quella valida.
SEMPRE.
A meno che io non voglia pagare multe, andare in galera, finire nella camera a gas.
Lo dice la legge: "4. Le rettifiche o dichiarazioni devono fare riferimento allo scritto che le ha determinate e devono essere pubblicate, senza commento, nella loro interezza, purché contenute entro il limite di trenta righe, con le medesime caratteristiche tipografiche, per la parte che si riferisce direttamente alle affermazioni contestate".
Ma facciamo un esempio più terra terra.
Se io dicessi: "Gentilini è un razzista (di merda)" e lui mi costringesse a postare la rettifica, ovvero "Gentilini non è razzista" (questo sarebbe il sunto della rettifica), o peggio "Mi sono sbagliato: Gentilini non è razzista, me l'ha detto lui stesso!", io dovrei farlo, e quello sarebbe il punto finale del mio discorso.
"Hey dude, i was wrong. I'm the dumbass".
Postare opinioni, idee, commenti, pareri nei propri blog ora sarà un po' come giocare al lotto: mi arriverà una mail pro-rettifica? Riuscirò eventualmente a leggerla in tempo e a postare la rettifica pure in tempo, onde evitare multe e puttanate simili? E soprattutto, dovrò dedicare spazio nel mio (e sottolineo MIO) blog a qualche stronzo che vuol esprimere il proprio punto di vista, dipingendosi magari più bello di come l'ho descritto io? I preti pedofili di Verona potrebbero costringermi a scrivere che non hanno violentato nessuno? Berlusconi potrebbe costringermi a postare "Ehi, dai, Silvio non è mai andato a troie!"?
Nel MIO blog?
Non limitandosi eventualmente a lasciare un commento esprimendo il loro punto di vista e permettendo eventualmente a me (e a chiunque altro) di replicare?
Bella merda, diocan.
E dio ora mi chiederà una rettifica, affermando egli di non abbaiare?
Mi limiterò ad un esempio e, forse, ad un paio di bestemmie.
Parliamo dell'obbligo di rettifica.
Se io dovessi scrivere nel mio blog: "Oggi sono stato al campetto e ho stoppato 5 volte mio fratello, facendo pure 40 punti contro i suoi 25", lui potrebbe costringermi a postare una sua rettifica, dove sostiene: "Non è vero nulla, io ti ho stoppato 10 volte e non hai fatto neanche un punto".
E io dovrei pubblicarla. Come rettifica appunto.
ret|tì|fi|ca
s.f.
1 CO correzione apportata a un testo di legge, a una notizia, a un’affermazione, spec. in quanto pubblicata precedentemente in modo inesatto: r. di un atto, di una notizia
La cosa però davvero bella è che io, a questa rettifica, non potrei più rispondere/commentare.
La parola della persona che io accuso sarebbe l'ultima parola del discorso.
Quella valida.
SEMPRE.
A meno che io non voglia pagare multe, andare in galera, finire nella camera a gas.
Lo dice la legge: "4. Le rettifiche o dichiarazioni devono fare riferimento allo scritto che le ha determinate e devono essere pubblicate, senza commento, nella loro interezza, purché contenute entro il limite di trenta righe, con le medesime caratteristiche tipografiche, per la parte che si riferisce direttamente alle affermazioni contestate".
Ma facciamo un esempio più terra terra.
Se io dicessi: "Gentilini è un razzista (di merda)" e lui mi costringesse a postare la rettifica, ovvero "Gentilini non è razzista" (questo sarebbe il sunto della rettifica), o peggio "Mi sono sbagliato: Gentilini non è razzista, me l'ha detto lui stesso!", io dovrei farlo, e quello sarebbe il punto finale del mio discorso.
"Hey dude, i was wrong. I'm the dumbass".
Postare opinioni, idee, commenti, pareri nei propri blog ora sarà un po' come giocare al lotto: mi arriverà una mail pro-rettifica? Riuscirò eventualmente a leggerla in tempo e a postare la rettifica pure in tempo, onde evitare multe e puttanate simili? E soprattutto, dovrò dedicare spazio nel mio (e sottolineo MIO) blog a qualche stronzo che vuol esprimere il proprio punto di vista, dipingendosi magari più bello di come l'ho descritto io? I preti pedofili di Verona potrebbero costringermi a scrivere che non hanno violentato nessuno? Berlusconi potrebbe costringermi a postare "Ehi, dai, Silvio non è mai andato a troie!"?
Nel MIO blog?
Non limitandosi eventualmente a lasciare un commento esprimendo il loro punto di vista e permettendo eventualmente a me (e a chiunque altro) di replicare?
Bella merda, diocan.
E dio ora mi chiederà una rettifica, affermando egli di non abbaiare?
Sondaggio chiuso
Raggiunti i 100 voti ho chiuso il sondaggio sui migliori personaggi di Harper's Island.
Ecco i risultati:

Cal e Chloe vincono di brutto.
Adesso l'attesa è per l'uscita del dvd, l'8 settembre.
Se volete leggere un sacco di cose interessanti su HI vi consiglio di dare un'occhiata qui.
Spoiler alert!!!
Ecco i risultati:

Cal e Chloe vincono di brutto.
Adesso l'attesa è per l'uscita del dvd, l'8 settembre.
Se volete leggere un sacco di cose interessanti su HI vi consiglio di dare un'occhiata qui.
Spoiler alert!!!
Una colletta per Mastella?
Il povero Clemente si lamenta della paghetta da eurodeputato.
290 euro al giorno sono effettivamente pochi.
Uomo di merda.
Da quest'anno tutti i deputati guadagnano uguale: 7.666,31 lordi al mese, indicizzati sull'inflazione. Al netto, sono 5.700 euro. Con pensione dopo cinque anni, finito il mandato.
Carissimo Clemente, ti auguro di partecipare alla prossima festa di San Firmino a Pamplona. E quando un toro visiterà le tue interiora spero avrai la decenza di tirare le cuoia pensando, come ultima cosa, "oddio che uomo di merda che sono stato".
CINQUEMILA E SETTECENTO EURO AL MESE NETTI! E ti lamenti!
Nel conto, poi, ci sono 4.402 euro al mese per spese generali: vere o no, non si deve dimostrare nulla. Solo essere presenti in aula almeno sette volte all'anno.
Non si deve dimostrare nulla? Cioè, uno può spendere 150 euro e gliene rimborsano quattro mila e quattrocento. E si lamentano. Per essere presenti in aula SETTE VOLTE all'anno. Sette volte su 365 giorni.
Altri 17.570 euro mensili, invece, sono per l'indennità di segreteria: stipendi e spese degli assistenti scelti dal deputato. Finora anche questa cifra era intascata senza ricevute, magari per collaboratori condivisi fra deputati.
Cioè cose come: io pago tizio 1000 euro al mese, caio 2000 euro al mese, sempronio 4000 euro al mese, e comunque mi restano altri diecimila euro da spendere a troie, se volessi. Ma anche pagassi tizio, caio e sempronio 17000 euro al mese (in tutto), mi avanzerebbero comunque 570 euro, e una serata con un troione ci scappa. Senza ricevute, eh.
I biglietti aerei per la prima volta non sono rimborsati a forfait: i rimborsi di business class per biglietti low cost o per viaggi di gruppo in auto erano prassi diffusa.
Questo cosa ci insegna? Che se si può rubare, bisogna rubare. O almeno, questo è quello che fanno i politici. Prendo un aereo della Ryan Air da 8 euro tasse incluse e mi faccio rimborsare un prima classe della British da 1000 euro. I'm a genius.
Così ora è obbligatoria la ricevuta. Idem per la benzina: 0,49 euro al km.
Quindi il viaggio San Bonifacio - Milano che ho fatto ieri sera me l'avrebbero rimborsato con circa 190 euro. Fantastico. Hanno ben presente il costo della benzina.
Insomma abbiamo capito: bisogna fare gli eurodeputati.
O bisogna che comunque Clemente Mastella inizi a mangiare la propria merda, invece che lamentarsi.
290 euro al giorno sono effettivamente pochi.
Uomo di merda.
Da quest'anno tutti i deputati guadagnano uguale: 7.666,31 lordi al mese, indicizzati sull'inflazione. Al netto, sono 5.700 euro. Con pensione dopo cinque anni, finito il mandato.
Carissimo Clemente, ti auguro di partecipare alla prossima festa di San Firmino a Pamplona. E quando un toro visiterà le tue interiora spero avrai la decenza di tirare le cuoia pensando, come ultima cosa, "oddio che uomo di merda che sono stato".
CINQUEMILA E SETTECENTO EURO AL MESE NETTI! E ti lamenti!
Nel conto, poi, ci sono 4.402 euro al mese per spese generali: vere o no, non si deve dimostrare nulla. Solo essere presenti in aula almeno sette volte all'anno.
Non si deve dimostrare nulla? Cioè, uno può spendere 150 euro e gliene rimborsano quattro mila e quattrocento. E si lamentano. Per essere presenti in aula SETTE VOLTE all'anno. Sette volte su 365 giorni.
Altri 17.570 euro mensili, invece, sono per l'indennità di segreteria: stipendi e spese degli assistenti scelti dal deputato. Finora anche questa cifra era intascata senza ricevute, magari per collaboratori condivisi fra deputati.
Cioè cose come: io pago tizio 1000 euro al mese, caio 2000 euro al mese, sempronio 4000 euro al mese, e comunque mi restano altri diecimila euro da spendere a troie, se volessi. Ma anche pagassi tizio, caio e sempronio 17000 euro al mese (in tutto), mi avanzerebbero comunque 570 euro, e una serata con un troione ci scappa. Senza ricevute, eh.
I biglietti aerei per la prima volta non sono rimborsati a forfait: i rimborsi di business class per biglietti low cost o per viaggi di gruppo in auto erano prassi diffusa.
Questo cosa ci insegna? Che se si può rubare, bisogna rubare. O almeno, questo è quello che fanno i politici. Prendo un aereo della Ryan Air da 8 euro tasse incluse e mi faccio rimborsare un prima classe della British da 1000 euro. I'm a genius.
Così ora è obbligatoria la ricevuta. Idem per la benzina: 0,49 euro al km.
Quindi il viaggio San Bonifacio - Milano che ho fatto ieri sera me l'avrebbero rimborsato con circa 190 euro. Fantastico. Hanno ben presente il costo della benzina.
Insomma abbiamo capito: bisogna fare gli eurodeputati.
O bisogna che comunque Clemente Mastella inizi a mangiare la propria merda, invece che lamentarsi.
14 luglio 2009
13 luglio 2009
Harper's Island è finito...


Voto alto.
Apprezzato davvero moltissimo.
Vorrei dilungarmi, ma rischierei di spoilerare, e questa è una serie che non va assolutamente spoilerata.
Quindi, consiglio mio: guardatela in fretta, se avete una mezza idea di farlo.
Perchè il rischio di scoprire cose fondamentali bazzicando tra twitter, facebook e altri postacci è altissimo!
Qui sulla sinistra ho messo un simpaticissimo poll.
Io ovviamente ho votato Cal e Chloe (la terza scelta sarebbe stata Sully).
Vedo che non sono l'unico a pensarla così.
Keep voting ;)
PS: nel poll c'è scritto "Harpers Island" invece di "Harper's Island". Colpa del sito dei sondaggi, che non piglia gli apostrofi!
SPOILER ALERT: nei commenti si spoilera tantissimo, evitateli se non volete rovinarvi il telefilm!
11 luglio 2009
Per ricordarvi...
...che io nel 1996 li ho visti.
i'll be under your stars forever
neither here nor there just right beside you
i'll be under the stairs forever
neither here nor there just right beside you
i'll be under your stars forever
neither here nor there just right beside you
i'll be under the stairs forever
neither here nor there just right beside you
Viacom Merda
10 luglio 2009
Due stupidissimi indovinelli numerici
Questo è, secondo me, l'assassino di Harper's Island:
560776760335022996
Questo invece merita sempre:
254867433
Buon divertimento alla ricerca della soluzione...
Vi assicuro che è molto semplice e a portata di mano, soprattutto il secondo quesito! E una volta capito quello...
560776760335022996
Questo invece merita sempre:
254867433
Buon divertimento alla ricerca della soluzione...
Vi assicuro che è molto semplice e a portata di mano, soprattutto il secondo quesito! E una volta capito quello...
09 luglio 2009
3 canzoni
Sono curioso.
Non sto parlando delle canzoni che preferite in assoluto (la mia, per la cronaca, è "Mayonaise" degli Smashing Pumpkins, come già scritto qui), ma delle canzoni che più avete amato negli ultimi tre anni (ma non necessariamente pubblicate negli ultimi tre anni).
Quelle che probabilmente ricorderete a memoria anche tra vent'anni.
Quelle che riuscite ad ascoltare anche quindici volte di fila.
Le mie scelte sono abbastanza scontate.
O forse no.
THE RURAL ALBERTA ADVANTAGE - Don't haunt this place (DOWNLOAD)
BAND OF HORSES - No one's gonna love you (DOWNLOAD)
NEUTRAL MILK HOTEL - In the aeroplane over the sea (DOWNLOAD)
A voi la parola.
Unica cosa: non pensateci troppo.
Scrivete d'impulso, altrimenti continuerete a correggervi!
Già ora me n'è venuta in mente un'altra che avrei potuto inserire, ad esempio...
Non sto parlando delle canzoni che preferite in assoluto (la mia, per la cronaca, è "Mayonaise" degli Smashing Pumpkins, come già scritto qui), ma delle canzoni che più avete amato negli ultimi tre anni (ma non necessariamente pubblicate negli ultimi tre anni).
Quelle che probabilmente ricorderete a memoria anche tra vent'anni.
Quelle che riuscite ad ascoltare anche quindici volte di fila.
Le mie scelte sono abbastanza scontate.
O forse no.
THE RURAL ALBERTA ADVANTAGE - Don't haunt this place (DOWNLOAD)
BAND OF HORSES - No one's gonna love you (DOWNLOAD)
NEUTRAL MILK HOTEL - In the aeroplane over the sea (DOWNLOAD)
A voi la parola.
Unica cosa: non pensateci troppo.
Scrivete d'impulso, altrimenti continuerete a correggervi!
Già ora me n'è venuta in mente un'altra che avrei potuto inserire, ad esempio...
08 luglio 2009
Hermione Granger Upskirt
Avendo visto tutti i film di Harry Potter al cinema, non perderò per nulla al mondo "Harry Potter e il principe mezzosangue".
Vorrei ricordare a tutti che Emma Watson adesso ha 19 anni, quindi si può commentare senza sembrare i peggiori pedofili di sta terra!

(foto presa da Harryspain; qui potete vederla enorme invece)
Vorrei ricordare a tutti che Emma Watson adesso ha 19 anni, quindi si può commentare senza sembrare i peggiori pedofili di sta terra!

(foto presa da Harryspain; qui potete vederla enorme invece)
Dialogo tra il sottoscritto e un altro tizio
Location: un concessionario qui dalle mie parti
Io: "Salve"
Tizio: "Ciao". (ciao to mare, diocan!)
Io: "Volevo qualche informazione sulla Grande Punto. Sa, devo cambiare macchina..."
Tizio: "Quale le interessa?"
Io: "Quella a metano"
Tizio (leggermente infastidito): "Ah. Un altro che vuole quella a metano"
Io (pensando: "quando hanno distribuito l'educazione sto tizio era chiaramente da un'altra parte"): "Già, proprio quella a metano"
Tizio: "Con rottamazione?"
Io: "Sì"
Tizio: "Dodicimila euro" (senza chiedere se la voglio metallizzata, con diciotto airbag, con 6 ruote, con il turbo, con due volanti, con le porte che si aprono da sole quando ti avvicini, come al centro commerciale, con il frigobar, con il cambio a forma di dildo etcetc)
Io: "Tutto incluso? Autoradio con mp3 e usb? Climatizzatore?" (chiedo, visto che non sono tutte cose di serie)
Tizio: "Sì, con usb, mp3, clima, tutto quanto. Ma le sconsiglio il metano"
Io: "Ah. Dice? E perchè mai?"
Tizio: "Ultimamente tutti hanno la mania del metano, ma vedo già che è una parabola discendente. La gente si sta rendendo conto che il metano costa di più e consuma di più del gasolio. Inoltre i motori a metano si rovinano più velocemente"
Io (pensando che tizio abbia capito male): "Ehm, intendevo la Grande Punto Natural Power. Metano. Quello che consuma poco e inquina ancora meno"
Tizio: "Sì sì, ho capito. Si fidi di me, se le dico che il metano costa di più e consuma più del diesel. A dodicimila euro le posso fare sia quella a metano che quella diesel, ma le consiglio quella diesel. Altrimenti poi tra due anni penserà sicuramente che avevo ragione e si pentirà di aver preso quella a metano"
Io: "Ok, va bene, grazie"
Insomma, un tizio che ha a cuore l'ecologia e soprattutto le tasche dei clienti.
E soprattutto un tizio che ha visto "la parabola discendente".
Concessionario scartato a priori.
Per una questione d'educazione.
E d'intelligenza.
Io: "Salve"
Tizio: "Ciao". (ciao to mare, diocan!)
Io: "Volevo qualche informazione sulla Grande Punto. Sa, devo cambiare macchina..."
Tizio: "Quale le interessa?"
Io: "Quella a metano"
Tizio (leggermente infastidito): "Ah. Un altro che vuole quella a metano"
Io (pensando: "quando hanno distribuito l'educazione sto tizio era chiaramente da un'altra parte"): "Già, proprio quella a metano"
Tizio: "Con rottamazione?"
Io: "Sì"
Tizio: "Dodicimila euro" (senza chiedere se la voglio metallizzata, con diciotto airbag, con 6 ruote, con il turbo, con due volanti, con le porte che si aprono da sole quando ti avvicini, come al centro commerciale, con il frigobar, con il cambio a forma di dildo etcetc)
Io: "Tutto incluso? Autoradio con mp3 e usb? Climatizzatore?" (chiedo, visto che non sono tutte cose di serie)
Tizio: "Sì, con usb, mp3, clima, tutto quanto. Ma le sconsiglio il metano"
Io: "Ah. Dice? E perchè mai?"
Tizio: "Ultimamente tutti hanno la mania del metano, ma vedo già che è una parabola discendente. La gente si sta rendendo conto che il metano costa di più e consuma di più del gasolio. Inoltre i motori a metano si rovinano più velocemente"
Io (pensando che tizio abbia capito male): "Ehm, intendevo la Grande Punto Natural Power. Metano. Quello che consuma poco e inquina ancora meno"
Tizio: "Sì sì, ho capito. Si fidi di me, se le dico che il metano costa di più e consuma più del diesel. A dodicimila euro le posso fare sia quella a metano che quella diesel, ma le consiglio quella diesel. Altrimenti poi tra due anni penserà sicuramente che avevo ragione e si pentirà di aver preso quella a metano"
Io: "Ok, va bene, grazie"
Insomma, un tizio che ha a cuore l'ecologia e soprattutto le tasche dei clienti.
E soprattutto un tizio che ha visto "la parabola discendente".
Concessionario scartato a priori.
Per una questione d'educazione.
E d'intelligenza.
07 luglio 2009
Salvini merda, Salvini colera.
Ci sarà pure qualche napoletano che ha votato Lega Nord, o sbaglio?
Caro Salvini, i vagoni della metro riservati esclusivamente ai milanesi dovresti infilarteli nel buco del culo.
Canticchiando il tuo motivetto preferito.
Caro Salvini, i vagoni della metro riservati esclusivamente ai milanesi dovresti infilarteli nel buco del culo.
Canticchiando il tuo motivetto preferito.
06 luglio 2009
Cose serie.
Serie tv.
Dopo qualche mese di rehab sono rientrato nel vortice.
Nell'ultimo mese e mezzo:
- ho visto quattro serie di How I Met Your Mother, l'unico degno erede di Friends, favoloso!

- ho finito di vedere la quinta serie di Desperate Housewives: sempre su livelli altissimi, peccato forse per la scena conclusiva della serie, leggermente inferiore alle quattro serie precedenti

- ho quasi ultimato la visione di Harper's Island, un thriller/horror che non smetterò mai di consigliare a chiunque. Anche se la sceneggiatura è spesso piena di buchi (dove cazzo è tutta la gente dell'isola???), la tensione e le bestemmie son sempre abbondanti! Puntata (doppia) finale la settimana prossima. E una delle migliori scene ever nell'undicesima puntata: protagonisti Cal e Chloe.

- ho terminato Dollhouse, la serie con la curva di gradimento più accentuata della storia. Parte così così (la prima puntata, fighe a parte, non m'aveva entusiasmato) e cresce a dismisura, finendo in maniera eccezionale.

- ho concluso (definitivamente) quella che forse è la mia serie preferita di sempre (addirittura meglio di Lost, Desperate, Dexter!), ovvero Prison Break. Dopo aver bestemmiato tantissimo durante le prime sette puntate della quarta serie, davvero orribili, è stato un crescendo continuo fino alla parola fine. Gli ultimi minuti mi hanno fatto fare qualche lacrima, e non contento ho pure guardato il Final Break, il film che spiega e conclude tutto, e lì le lacrime son state pure di più. Michael, Sara, Lincoln, Fernando, Alex, Brad, T-bag. Ho detto tutto.

Prossime visioni: Fringe, Chuck (s.2), Heroes (le ultime sei puntate della pallosissima terza serie), United States of Tara e moooooolti altri.
Dio benedica i telefilm.
Dopo qualche mese di rehab sono rientrato nel vortice.
Nell'ultimo mese e mezzo:
- ho visto quattro serie di How I Met Your Mother, l'unico degno erede di Friends, favoloso!

- ho finito di vedere la quinta serie di Desperate Housewives: sempre su livelli altissimi, peccato forse per la scena conclusiva della serie, leggermente inferiore alle quattro serie precedenti

- ho quasi ultimato la visione di Harper's Island, un thriller/horror che non smetterò mai di consigliare a chiunque. Anche se la sceneggiatura è spesso piena di buchi (dove cazzo è tutta la gente dell'isola???), la tensione e le bestemmie son sempre abbondanti! Puntata (doppia) finale la settimana prossima. E una delle migliori scene ever nell'undicesima puntata: protagonisti Cal e Chloe.

- ho terminato Dollhouse, la serie con la curva di gradimento più accentuata della storia. Parte così così (la prima puntata, fighe a parte, non m'aveva entusiasmato) e cresce a dismisura, finendo in maniera eccezionale.

- ho concluso (definitivamente) quella che forse è la mia serie preferita di sempre (addirittura meglio di Lost, Desperate, Dexter!), ovvero Prison Break. Dopo aver bestemmiato tantissimo durante le prime sette puntate della quarta serie, davvero orribili, è stato un crescendo continuo fino alla parola fine. Gli ultimi minuti mi hanno fatto fare qualche lacrima, e non contento ho pure guardato il Final Break, il film che spiega e conclude tutto, e lì le lacrime son state pure di più. Michael, Sara, Lincoln, Fernando, Alex, Brad, T-bag. Ho detto tutto.

Prossime visioni: Fringe, Chuck (s.2), Heroes (le ultime sei puntate della pallosissima terza serie), United States of Tara e moooooolti altri.
Dio benedica i telefilm.
05 luglio 2009
04 luglio 2009
Mattinata Canadians
Stamattina siamo stati a Legnago per registrare i provini per una canzone nuova che registreremo (in inedita formazione a tre composta dal sottoscritto al basso, il chri alla batteria e il vito a tutto il resto) a Milano tra luglio e agosto.
Svegliarsi alle sette e mezza al sabato è una merda.
Un brevissimo estratto:
Svegliarsi alle sette e mezza al sabato è una merda.
Un brevissimo estratto:
01 luglio 2009
Due parole intelligenti (ma proprio tanto, eh!) sull'intervista a Debora Serracchiani
Leggo ovunque critiche alla Serracchiani per l'intervista rilasciata a Repubblica.
Il 99,99% delle critiche si basa sulla risposta "Perchè è simpatico" alla domanda "Perchè con Franceschini?".
Nessuno deve aver letto la risposta successiva, quella dove Franceschini viene definitivo "bravo, innovativo, coraggioso".
Ai vari Follini (Follini? HAHAHAHAHAAHAHHAHAHAAHAHAAAAAAAA), Pollastrini, Carra voglio solo dire una cosa: GET A LIFE, DUMBASSES!!!!!!!!!!!!!!
Il 99,99% delle critiche si basa sulla risposta "Perchè è simpatico" alla domanda "Perchè con Franceschini?".
Nessuno deve aver letto la risposta successiva, quella dove Franceschini viene definitivo "bravo, innovativo, coraggioso".
Ai vari Follini (Follini? HAHAHAHAHAAHAHHAHAHAAHAHAAAAAAAA), Pollastrini, Carra voglio solo dire una cosa: GET A LIFE, DUMBASSES!!!!!!!!!!!!!!
Cerco attrici altissime
Ieri Funeral Buffet.
Oggi, giustamente, La fuga dei cervelli.
Sapete già tutto sui Carpacho.
Siete ormai i massimi esperti mondiali.
Buon download e buon ascolto.
Anche qui: linkate ovunque, diffondente, fate girare.
CARPACHO - La fuga dei cervelli
Oggi, giustamente, La fuga dei cervelli.
Sapete già tutto sui Carpacho.
Siete ormai i massimi esperti mondiali.
Buon download e buon ascolto.
Anche qui: linkate ovunque, diffondente, fate girare.
CARPACHO - La fuga dei cervelli
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