Nel 2009, contro ogni previsione, sono usciti dei signori dischi. Come ogni anno, posterò la mia top 10 in data 8 dicembre.
Iniziamo quindi a fare un po' di chiarezza tra le molteplici scelte a disposizione per riempire le fatidiche dieci caselline.
Non sarò bravo e ordinato come Paolo, che ha messo pure le copertine dei dischi. Mi limiterò al titolo e qualche parola di commento.
Iniziamo.
Dischi papabili per la top 10 - Parte Prima
PINK MOUNTAINTOPS - Outside Love
Un disco che riesce a ricordarmi sia i Polyphonic Spree che i Band of Horses non può che essere un capolavoro.
LILY ALLEN - It's not me, it's you
La perfezione pop. Una raccolta di singoli, praticamente.
THE PAINS OF BEING PURE AT HEART - S/T
Un disco che vorrei aver fatto io. Invece continuo a suonare con quei quattro metallari pestoni dei Canadians.
DANGER MOUSE & SPARKLEHORSE - Dark night of the soul
In un unico album la crème de la crème degli ultimi anni: da Casablancas a Mercer, da Lytle alla Persson, passando per David Lynch, Iggy Pop, i Flaming Lips, e molti altri. Ah, le canzoni son pure bellissime.
A breve la seconda parte...
1 commenti:
Backspacer - pearl jam
Liebe ist fur alle da - Rammstein
A sangue Freddo - teatro degli orrori
....uh...troppo rock?
Buldra.
Posta un commento