24 novembre 2009

Ricordo perfettamente il giorno in cui è morto Freddie Mercury.
Lo ricordo perchè in radio non trasmettevano altro.
Ero a pranzo al Cerchio dei Golosi, in piazza Cittadella, dopo cinque ore di scuola.
Ero rimasto in città perchè al pomeriggio avevamo una partita di basket, quindi sotto al tavolo avevo sia lo zaino con i libri che il borsone con divise, scarpe etcetc.
Probabilmente era un lunedì, perchè in quella palestra si giocava sempre e solo al lunedì.
Ho quest'immagine di me stesso a 14 anni, con un panino (presumibilmente qualcosa di elaboratissimo e orribile), qualche troiata da bere, e "I want it all" in diffusione nel locale.
Questa è la prima cosa che mi viene in mente se penso alla morte di Freddie Mercury. Questa, e la copertina del Greatest Hits II. Disco che non ho mai comprato ma che andavo sempre ad ascoltare a casa di Livio (Livio che, tra poco meno di un mese, diventerà papà! Awesome!!!).
Ecco.
Oggi sono esattamente 18 anni dalla scomparsa di Mercury.
E per la prima volta non dico "sembra ieri" (come ho invece detto per i quindici anni dalla scomparsa di Cobain e Senna).
Perchè non sembra ieri.
E' davvero passato un secolo da quei giorni in prima liceo.
E ripensando a quell'episodio, a "I want it all" e al Greatest Hits II, mi sento giustamente vecchio.
Freddie Mercury credo però che me lo porterò dietro ancora per molti decenni, visto che:
-ho dormito con un suo poster sulla testa fino a due mesi fa (e credo che prima o poi lo porterò anche nella casa nuova, magari lo metterò in studio).
-ho comprato pochissimo tempo fa il dvd del Live At Wembley, dopo aver consumato la vhs con il concerto registrato su Italia Uno.
-conosco ancora a memoria tutte le canzoni dei Queen e pure quelle della sua produzione solista
-ancora bestemmio con mio fratello quando affrontiamo il discorso "separazione dei dischi" non appena si sfiora l'argomento "discografia dei Queen" (e chissà come risolveremo il problema...)
-regolarmente sprofondo nella fotta Queen (ovvero per due o tre giorni non ascolto altro, continuo a postare video loro ovunque e mi emoziono a riascoltare canzoni che magari non sentivo da un po')
-continuo a sostenere che "In my defense" sia una delle più belle canzoni di sempre.
Già diciotto anni, ma Freddie Mercury è sempre il mio preferito.
Un giorno magari farò la classifica delle canzoni dei Queen che preferisco.
Sicuramente ci sarà questa:
E questa:
E magari anche questa:
Oltre, ovviamente, ai classiconi di sempre.
Farewell, and goodnight.











Io rilancio con White queen e The march of the black queen, nel periodo fantasy/nerd del gruppo :D
Comunque la divisione dei dischi è stata una tragedia anche per me e mio fratello.
Rilancio anch'io con il video di I Want To Break Free, giusto per ricordare che riuscivano a sorprendere anche a livello di "immagine" (e il look glam rock dei primi concerti era geniale)!!!
stavolta mi hai davvero sorpreso...
Hai probabilmente un paio di anni in meno, ma accidenti, non hai idea di come mi sia riconosciuto in alcuni aspetti!!!!
...le so ancora tutte a memora...
e guarda, non ci passerà mai, ed è giusto così, anche se la "Kritika" li stronca(va) e anche se son pacchiani e tutto quel che vuoi. Brian continua a stupirmi. E Freddie è (Presente!) sempre ancora IMMENSO.
bravo bravo Fiorio, ciò
enricorigolin
:p
@enrico: è bello condividere certe malattie!
quanto ci manca il baffone?
BN
gli inverni a giocare a scacchi e ascoltare i queen.
e in classe col berta a giocare coi testi.
Detto questo avevano un gran senso dell'umorismo e come musicisti non si discutono con quel Brian May dal suono riconoscibilissimo al primo ascolto.
"Bohemian Rhapsody" resta un capolavoro dela musica, ma forse quella cagata pazzesca di effetti elettronici e schitarrate che risponde al nome di "Flash" è l'unico album che riesco ad ascoltare, ma anche Queen II e Sheer Heat Attack non sono malaccio.