22 gennaio 2009

Ecco

Non sono l'unico a parlare male dei preti delle mie zone.
Leggete questo articolo.

Nella stanza adibita a confessionale della chiesa di Santa Maria del Pianto dell'Istituto Provolo, alcuni preti approfittavano per farsi masturbare e palpare a loro volta da bambine e ragazze sorde

I rapporti sodomitici avvenivano nel dormitorio, nelle camere dei preti e nei bagni sia all'Istituto Provolo di Verona che al Chievo e, durante il periodo delle colonie, a Villa Cervi di San Zeno di Montagna

Mezzo secolo di sevizie, perfino sotto l'altare, in confessionale, dentro ai luoghi più sacri.

A questi preti auguro la morte.
Possibilmente non indolore.

6 commenti:

heavyhorse ha detto...

l'essere umano ha delle sane pulsioni innate. se si cerca di reprimerle i risultati sono anche questi.

non è problema di preti in sè, quanto di divieti insensati a cui sono sottoposti

Dietnam ha detto...

non diamo la colpa ai divieti a cui sono sottoposti, cristo!

non vogliono sti divieti? bene, che non facciano i preti allora.

se uno incula un bambino, non lo incula perchè è un prete, lo incula perchè vuole incularlo.

heavyhorse ha detto...

appunto, il problema non è l'essere prete, il problema è inculare i bambini, che uno sia prete o no.
i pedofili preti sembrano di più (in proporzione) perchè si possono racchiudere tutti in una categoria (preti pedofili), gli altri no. non si parla di "calvi pedofili" o "grassi pedofili", li mettiamo nella categoria generale di "pedofili".
riguardo ai divieti ovviamente non è una scusante, ma potrebbe essere una soluzione toglierli ("e che vadano a puttane!", in ogni senso). o in alternativa si potrebbero sterminare i preti ed evitare che ricompaiano, il che non sarebbe male

norman ha detto...

Una canzone del prossimo disco dei valentina parla proprio di questo, si chiama "olimpiadi salesiane"

mx

Alberto ha detto...

Questi episodi sono sicuramente da condannare, ricordiamoci che la pedofilia è un disturbo psichiatrico che può colpire chiunque: il prete, il calzolaio, il cantante, lo scrittore, il bianco, il nero, il ricco e il povero...
Certo che, quando sentiamo parlare di preti che seviziano i bambini, la cosa ovviamente ci fa girare le palle...
Non farei però di tutta l'erba un fascio... gli stronzi sono dappertutto, magari in certe categorie la percentuale si alza...
e poi parlare di "sterminare" i preti a me sembra un po' forte come espressione... mi ricorda la "soluzione finale"... ma la storia non dovrebbe averci insegnato qualcosa ???

Dietnam ha detto...

Alberto, sai bene che io non ho mezze misure :)
E leggendo queste pagine sai anche che io non ho avuto bellissime esperienze con i preti (fortunatamente non sono stato mai coinvolto in episodi di violenza, se non verbale).

A tutto questo aggiungi il fatto che ho sempre la tendenza ad esagerare con le mie esternazioni, e il gioco è fatto :)

So benissimo anch'io che esistono buoni preti e cattivi preti.
E infatti ho scritto "questi" preti, non "tutti" i preti.