31 ottobre 2008
Dopo pranzo proverò Pro Evolution Soccer 2009.
Per PS2, visto che non ho ancora i quattrini da sputtanare per una PS3, X-Box, Wii o StiKatzi.
Sono un amante del vintage, insomma.
Pro Evolution Soccer 2008 faceva stracagare.
Se questo non l'hanno migliorato credo passerò a Fifa '09, già provato e vagamente apprezzato.
Altrimenti potrei sempre continuare a giocare con PES di un paio d'anni fa, o forse anche più vecchio.
Però sarebbe una gran rottura di cazzo non avere le rose aggiornate.
Staremo a vedere.
Update: l'ho provato. Spacca. Mille volte meglio dell'edizione precedente. Prima partita: Italia-Germania 3-2. Gol di Del Piero, Pirlo e De Rossi. Per la Germania due stronzi a caso, visto che la formazione tedesca ha i nomi inventati.
30 ottobre 2008
Ora sono comodamente seduto in poltrona e posso scrivere altre due o tre righe sulla trasferta newyorkese.
Non ricordo dov'ero arrivato, quindi ricomincio a casaccio.
Il nostro hotel era (e presumo sia ancora) incredibile.
Talmente nuovo che alcune zone erano (e sono) ancora in costruzione. Talmente figo che avevamo in camera un plasma 50 pollici.
Una doccia clamorosa, e un servizio in camera che prevedeva sakè e noccioline al wasabi. Oltre al newyorkpost.
A trenta metri dall'hotel, appena girato l'angolo, c'è il Katz Delicatessen. Quello dell'orgasmo di Sally in "Harry ti presento Sally". Fatte foto, più tardi le sbatto su flickr.
Nel palazzo esattamente dietro al nostro hotel invece vive Shaina.
Quella di ProjectMyWorld.
Quella bella, insomma.
Anche qui foto coming soon.
I casi della vita: conosci a Verona una tizia che vive a Los Angeles e te la ritrovi a New York davanti al tuo hotel.
Anzi, dietro.
La cena che abbiamo fatto con lei rimarrà negli annali come una delle cene più "nouvelle cuisine" della storia. Se per nouvelle cuisine ovviamente si intendono quei piatti tanto belli da vedere quanto miseri per lo stomaco.
Il mio spettacolare piatto di ravioli alla vaniglia e noci e qualcosaltro era un piatto con tre ravioli disposti in modo geometricamente perfetto in un piatto rettangolare lungo e stretto.
Una meraviglia per occhi e stomaco. Almeno per quei 12 secondi che è durato.
A sto punto, visto che sono sull'argomento, direi di parlare del cibo.
Nei sei giorni passati a New York ho mangiato di tutto.
Stranamente non sono ingrassato neanche di mezzo etto. Merito forse della camminata del penultimo giorno, che m'ha portato a vedere, nel giro di poche ore (partendo e tornando all'hotel), Ground Zero, la Statua della Libertà (dal molo), Wall Street, il Ponte di Brooklyn e pure la madonna.
Ho mangiato una delle migliori bistecche della mia vita, ho mangiato il classico hotdog dai baracchini per strada (a broadway, davanti a bloomingdales), ho mangiato polpette di risotto ai funghi ricoperte di grana e pancetta (se ricordo bene), ho mangiato hamburger quadrati e pizze spesse 5 cm, ho mangiato una colazione illegale in molti stati, ho mangiato come una merda insomma.
E ho visto alcuni locali di cui avevo sempre sentito parlare.
La Bowery Ballroom. Stupenda.
Il (la?) Mercury Lounge. Piccolo e favoloso. Favoloso soprattutto perchè c'ho visto Wye Oak e Broken West. E pure i Rosebuds, ma alla quarta canzone ce ne siamo andati perchè i menischi gridavano vendetta dopo 3 ore in piedi. Siamo scappati all'Annex, altro localino niente male, dove il sottoscritto s'è addormentato dopo 15 secondi netti.
Altro locale che consiglio è il Bells House, a Brooklyn.
In una via che definire "vagamente sconsigliabile" è dir poco.
Anzi, non è poi così male. Semplicemente non c'è un cazzo, e ti aspetti di vedere i Guerrieri della Notte spuntare dall'angolo in fondo alla strada.
E invece ti trovi questo localino, infilato tra il nulla e il nulla.
Con una sala live incredibile.
Due lampadari stile saloon grandi come camera mia.
Anche qui siamo riusciti ad addormentarci, tra il penultimo e l'ultimo gruppo.
Durante il check ci siamo seduti sui gradini del bar, ma il solito tizio della security c'ha fatti alzare. Praticamente a New York ti tagliano il cazzo se provi a sederti sui gradini in un locale. Allora ci siamo seduti per terra davanti al mixer. I Jealous Girlfriends stavano facendo il check. Noi ci siamo addormentati. Poi hanno iniziato a suonare, ci siamo svegliati. Ci siamo resi conto al terzo pezzo che facevano cagare (o comunque erano troppo poco fighi per giustificare la nostra ulteriore presenza lì) e ce ne siamo andati, già pensando che trovare un taxi sarebbe stato un incubo.
E invece ne siamo usciti vivi. E abbiamo quindi pensato bene di farci portare un po' in giro per Manhattan. Di notte. Per buttare un occhio al Madison Square Garden, all'Empire State Building, una cosa veloce insomma.
Ma stringi stringi, cosa ho visto a New York?
Credo di aver visto tutte le tappe obbligate del turista che ha poco tempo.
Central Park: ci sono stato. L'ho girato velocemente. Meraviglioso. Sono stato a Strawberry Fields, ho ascoltato il racconto del gate keeper su Lennon e sul Dakota Building. Sono stato al Dakota, fatte foto. Non so se il palazzo è inquietante perchè so cosa è successo o se lo è proprio di suo.
Comunque: è inquietante.
A Central Park ovviamente non potevo non fotografare il famoso ponte, visto in un miliardo di film.
Poi poi: Times Square. Vista a ora di pranzo e a ora di cena. Praticamente non ti accorgi della differenza, se non guardando in alto e notando che il cielo è diventato buio. Strepitosa.
Poi: Abercrombie. Quello con le commesse che son tutte modelle. E ballano. E ti fanno cadere la mandibola per terra.
Poi direi che la terza parte la scrivo domani o dopodomani o comunque presto, perchè adesso ho da fare.
Devo girare il link per il pre-air della nuova serie di Lost alle settemila persone che me l'hanno chiesto su FB o via sms.
29 ottobre 2008
Mist ha messo in piedi un nuovo blog.
Un blog di libri brevissimi.
Talmente brevi da essere contenuti in una sola riga. O poco più.
Un po' come:
-In città sembra una giornata come tutte le altre. E infatti lo è.
-La storia di un giovane neonazista che è stato picchiato da bambino. Ma non abbastanza.
-Ad un agente segreto viene affidata una missione impossibile. Infatti non ce la fa.
Brevi storie nonsense.
Per approfondire fate un giretto qui.
Buon divertimento :)
Venerdì sera metterò qualche canzoncina al party di Halloween all'Arci Kroen.
Si comincia alle 22.
Io sono il primo dj in scaletta, essendo anche il più sfigato e inesperto.
L'altra volta m'ero divertito un sacco, speriamo di replicare in modo degno!
27 ottobre 2008
PRIMA PARTE
In questo momento sono seduto su una particolarmente scomoda poltroncina a Malpensa. Sono le 7:03 e l'aereo è atterrato ormai da un'ora e mezza. Cazzo ci faccio qui? Aspetto che arrivi un'ora decente per pigliare il Malpensa Express, visto che alle 10:30 ho appuntamento con Tea per parlare del terzo libro. Dire che sono in condizioni pietose è un eufemismo, ma a ben pensarci ero messo molto peggio quando ero di ritorno da Austin, quindi oggi va più che bene. Avevo scattato una foto al Jfk, prima di decollare. Questa:
Ero al ristorante. Pranzo thailandese. Ottima scelta, prima di un volo. Infatti ho fatto un incubo tanto spettacolare quanto semplice ed efficace, durante il volo: l'aereo stava precipitando. Anzi, non stava esattamente precipitando, però era un susseguirsi di vuoti d'aria sempre più prolungati e terrificanti, e vi assicuro che è stato talmente realistico (non stavo proprio dormendo, ero in quella fase in cui si è addormentati ma si sente anche quello che succede attorno a noi) che, una volta ripigliatomi completamente, mi sono guardato attorno cercando segni di terrore sul volto dei passeggeri vicino a me. Niente, tutto tranquillo. E pensare che l'ultima frase captata nel sogno, proveniente dagli altoparlanti, era qualcosa come "se vogliamo cercare di sopravvivere dovete stare tutti seduti con le cinture allacciate". E io ho esclamato "cercare di sopravvivere?????".
Insomma, mai più cibo thailandese prima di un volo intercontinentale.
Beh, che dire di questa trasferta newyorkese? Anzi, prima di tutto mi scatto una foto in questo preciso momento, un momento in cui ho un mal di testa devastante (talmente devastante che sto seriamente prendendo in considerazione l'ipotesi di chiudere il mac e finire il resoconto in un secondo momento):
Allora allora, innanzitutto devo ringraziare il capo supremo Francesco, che ha reso questi sei giorni in suolo americano perfetti sotto ogni punto di vista.
Per sdebitarmi gli ho attaccato il vizio della bestemmia compulsiva.
Ah, so che stenterete a crederci, ma il viaggio è stato veramente "di lavoro".
Siamo stati negli uffici della Warner, ad esempio. La sede americana, mica cazzi. S'è parlato di cose talmente incredibili che ogni due secondi pensavo "ma come stracazzo fanno a conoscere così bene il mio gruppo????".
In arrivo alcuni lavori interessanti commissionati direttamente dalla sezione Warner che si occupa di quelle cose note come "videogame": vedremo che cazzo combineremo...
E poi tutte le conferenze che, a differenza del 97% delle conferenze a cui ho preso parte qui dalle nostre parti, si son rivelate interessantissime. Non è che sto sputando nel piatto in cui mangio, eh. Anche perchè non è che io abbia mai organizzato una conferenza in vita mia o sia mai stato invitato a tenerne una. Anzi sì: l'11 novembre alla Fnac di Verona sarò ospite alla conferenza di presentazione della nuova edizione del MEI, per parlare presumo di etichette indipendenti e di come noi Canadians ci siamo trovati a sguazzare in tale mondo. Insomma, darò il punto di vista doppio, da entrambi i lati della barricata.
Comunque, stavo parlando delle conferenze del CMJ. Come quella sull'utilizzo dei social network. E qui direte: beh, è la novità dove sta? usiamo già tutti i vari social network!
E io vi dico: vero. Però in un'ora e mezza di conferenza sui vari facebook, ilike e sticazzi ho imparato un sacco di cose interessanti che metterò in pratica non appena porterò il mio culone a casa (e non appena avrò fatto un'overdose di moment).
Ah, il moment. Di solito non lo uso mai. A New York invece almeno una pastiglia al giorno, quando non due. Perchè odio gli ascensori che si muovono alla velocità della luce e odio sedermi dietro in macchina. Il mal di testa arriva immediatamente in quei casi. E odio il caldo/freddo/caldo/freddo tra il mondo esterno e i vari negozi. A volte caldo fuori e freddo dentro, a volte il contrario. E mal di testa anche qui. Sono una mezza figa.
Giusto per saltare da un argomento all'altro: prima la conferenza sull'utilizzo dei social network, poi quella con il tizio dei Gang of Four, che parlava sicuramente di qualcosa di interessante (Francesco testimone), ma io ero reduce da un giro in taxi da Union Square a Washington Square verso mezzogiorno, ed ero quindi il miglior rappresentante possibile del mal di testa, quindi mi sono accasciato su una poltrona (con vista sullo skyline e sulla 5th avenue) e sono collassato.
Altra conferenza meravigliosa quella incentrata sul come le major scelgano le band su cui puntare. Il lavoro degli A&R insomma, che è anche un po' quello che faccio io per Ghost. Solo che io ho a che fare con band meno importanti dei Radiohead, Killers e stigrancazzi. Presenti alla conferenza c'erano i presidenti dell'A&R della Virgin e della Atlantic, giusto per citare i due pezzi più grossi. Ho scoperto che i Killers li hanno scoperti mentre suonavano ad una festa in un garage. Son cose. E a fine conferenza raccolta dei vari demo e ascolto di una decina degli stessi. Lì, al momento. Con commento dei vari A&R, che hanno sottolineato una cosa semplicissima: i ritornelli sono importanti. Una frase la ricorderò sempre: "la struttura delle canzoni efficaci (strofa-rit-strofa-rit-bridge-rit) non è stata decisa dalle major: è così da sempre".
Però adesso non voglio tediarvi con il racconto delle conferenze. Potrei parlare dei concerti. Tutti ottimi, e soprattutto tutti in location spettacolari. Sembra che a New York non esistano locali brutti. Anche il più minuscolo e imbucato ha una palco della madonna.
Concerti migliori di tutti direi The Broken West, Wye Oak (un duo: ragazza alla chitarra e voce e ragazzo alla batteria e tastiera: una cosa INCREDIBILE!!!! Dovrei avere qualche filmato per documentare il loro show. Cioè, voi non avete idea di come suonasse sto ragazzino! Suonava contemporaneamente la batteria e la tastiera, con la quale faceva le linee di basso, tenendo spesso due tempi diversi. Pazzesco. Intanto guardateli qui, per farvi un'idea), The Silent League, Modern Skirts e i Margot And the Nuclear So and So's.
Adesso però sono un cadavere, finisco il racconto una volta tornato a casa.
Sono le 7:31. La batteria del mac è quasi scarica.
La mia è totalmente andata.
Qui alcune foto.
A dopo!
23 ottobre 2008
New York è come uno se l'aspetta.
Però è comunque uno shock enorme.
Un'emozione dietro l'altra.
Cammino tanto e ogni due metri vedo qualcosa e penso "dove l'ho già vista?".
Vado avanti a moment perchè stranamente ho un mal di testa folle.
Tra mezzora cena distruttiva qui in zona.
Che è pure una delle zone più fighe dell'universo, aggiungerei.
Domattina appuntamento a Rockfeller Plaza, negli uffici della Warner.
Amazing.
Più tardi posterò le (poche) foto fatte oggi nel set su flickr.
Venerdì e sabato (e pure domenica, va) saranno le giornate dedicate a fare il turista.
Per ora ho fatto il bravo lavoratore, con appuntamenti e panels interessanti.
Evviva Ghost Records :)
Oggi però mi son fatto il Cheese Steak Sandwich in un posto minuscolo, segnalato in tutte le guide come il "miglior posto dell'universo per farsi il cheese steak sandwich a new york".
Son cose.
Vabbeh, la smetto e vado a pisciare, ché la cena è dietro l'angolo.
20 ottobre 2008
Me ne vado nella Grande Mela.
Ringrazio tutti per i consigli inviati tramite commenti, mail, facebook, etcetc (li ho stampati: 3 pagine belle fitte di word!).
Vedrò di camminare tanto e fare tante foto, ovviamente nei ritagli di tempo libero che il Cmj mi concederà.
Ho appena scoperto che la caserma dei Ghostbusters non è molto lontana dal mio hotel, quindi lì ci devo assolutamente andare!!!
A lunedì.
19 ottobre 2008
17 ottobre 2008
Visto che praticamente siete già stati tutti a New York e io invece sono uno sfigato, sapreste consigliarmi un po' di stronzate imperdibili?
Magari poi alla fine non avrò il tempo per vedere un cazzo, ma non si sa mai.
Prestate particolare attenzione ai negozi di dischi, please!
L'Apple Store sarà una tappa imperdibile.
Gecco mi consigliava anche la caserma dei Ghostbusters, devo trovarne l'indirizzo...
Poi poi poi???
Locali, negozi, palazzi, piazze, tutto!!!!
Sbizzarritevi.
Poi mi stampo i vostri commenti e li porto via con me!
[mode me ne bullo on] Nel mio splendido hotel 5 stelle di Manhattan :) [mode me ne bullo off]
Pensavo fosse divertente aggiungere al blog lo stranfiero qui a sinistra.
Il trombiblog.
E invece lo state snobbando bellamente!
Non ci credo che siate tutti sprovvisti di webcam.
Ormai la montano anche sui computer più merdosi.
E se non ce l'avete di default, sicuramente ne avrete una da 7 euro comprata dai cinesi.
Pensavo di trovare un'invasione di tette.
Di culi pelosi.
Di smorfie.
Passate da qui in cinquecento al giorno, avete ben presente la mia faccia da cazzo.
Ma io le vostre non è che le conosco tutte, eh!
Un nuovo "delurking day", senza commenti del tipo "io sono xxx, ti leggo da un tot, e blah blah blah", ma solo con le vostre foto.
Ce la facciamo?
Mi sa di no :)
Timidezza is the new loud.
Siete emo.
16 ottobre 2008
15 ottobre 2008
La Carfagna è molto più figa adesso che è ministro, eh!
Nel 2005 faceva abbastanza cacare.
(foto prese da Repubblica Dagospia)

Avendo davanti agli occhi la prospettiva di uscire di casa nel giro di un paio di mesi (giusto il tempo che arrivino, nell'ordine: la cucina, un tavolo, qualche sedia, un divano, una tv e l'adsl), inizia a porsi il dilemma della suddivisione di dischi, dvd e libri con mio fratello.
Dilemma di difficile soluzione.
Possedendo all'incirca 1500 cd, non è facilissimo ricordare chi ha comprato cosa e a chi è stato regalato cosa.
Quindi credo faremo una divisione dettata dal buon senso.
Esempio: tutti i dischi dei Wilco son di mio fratello tranne uno ("A ghost is born", regalatomi dal fratello stesso), mi sembra molto più semplice lasciare a lui la discografia completa. In cambio, ad esempio, potrei estorcergli la discografia completa dei Pearl Jam (tanti sono miei, ma tanti sono suoi). Sarà divertente mettersi lì, davanti alle colonne Benno dell'Ikea, e dire "Se io ti lascio questo, tu mi dai quello?" oppure "Vabbeh dai, tienili tu questi, io in compenso mi porto via questo, alla faccia tua!".
E per i dvd? Lui avrebbe chiesto, come unica condizione, il possesso di tutti i dvd di Scorsese. Sfortunatamente non potrò farlo. "Quei bravi ragazzi" ad esempio. Non potrei mai lasciarglielo. E nemmeno "The Departed". E poi quelli che mi ha regalato lui? Tipo "Toro Scatenato"?
"Taxi driver" l'ho comprato io ma potrei lasciarglielo in cambio di qualcosa di pesante, tipo Burton ("Batman"?). E con Six Feet Under come si farà? Io ho i primi due cofanetti, lui il terzo.
Anche qui si troverà un accordo che possa soddisfare entrambe le parti.
Per i libri sarà tutto più semplice, fortunatamente.
Potrei lasciargli tutta la bibliografia di King giusto per non rovinare la completezza nella libreria.
Si vedrà.
Intanto vado ad ordinare la cucina, dai.
14 ottobre 2008
"Listen to My Chemical Romance! It's so hard growing tits!"
(rubato dal tumblr di Giudit)
Analizziamo i seguenti video mettendo a confronto alcune immagini contenute negli stessi.
I video in questione sono "Un altro giorno" di Luca Barbarossa e "Summer Teenage Girl" dei Canadians.
Un fotogramma da un video, uno dall'altro.
Alternati.







Analisi conclusa, perchè son pigro e non ho voglia di scrivere.
13 ottobre 2008
Vi consiglio la lettura di questo post di Domiziano, "uno a cui le troie, comunque, continuano a restare sul cazzo".
Io ho scritto a Silvietto e a Jo.
Domiziano ha puntato più in alto.
Chapeau.
12 ottobre 2008
Non so quando uscirà il disco nuovo, ma so che tra tre anni sarà il decennale della loro prima uscita.
Quel "Is this it?" che considero una delle migliori cose degli ultimi 31 anni.
Sembrerà la solita esagerazione tipica del sottoscritto, ma da una settimana non sto praticamente ascoltando altro.
E son sempre grandi emozioni.
Post monotematico in arrivo.
Soon soon soon.
Nel mio paesello l'altra notte hanno bruciato alcune colonnine per i parcheggi a pagamento.
Quelle dove metti il dinero e ti esce il bigliettino.
La gente del mio paesello non ha preso bene l'idea di dover pagare (cifre irrisorie) per parcheggiare nelle vie centrali.
In piazza trovi gente del mio paesello che raccoglie firme contro queste cose mostruose.
Penso che molta gente, nel mio paesello, dovrebbe incularsi.
E spero che i coglioni che hanno bruciato le colonnine vengano beccati tramite le riprese video dei vari istituti bancari (tipo uno ogni tre abitanti).
E sputtanati sulla pubblica piazza.
Del mio paesello.
Evviva i parcheggi a pagamento se costringeranno alcune persone ad usare la bici per fare quei cento metri che li separano dal luogo di lavoro o dal supermercato o dal negozietto preferito.
Oltretutto c'è pieno di parcheggi gratuiti a non più di 200 metri dal centro, non vedo dove stracazzo sia il problema.
Bruciate i vostri culi!
11 ottobre 2008
10 ottobre 2008

Se invece siete nei paraggi di Verona vi consiglio di fare un salto all'Arci Kroen.
Suonano i Pilar Ternera, ovvero la band di Oliviero (Fake P), Mancho (My Awesome Mixtape) e Sara (Smashing Pumpkins).
08 ottobre 2008

Tra due settimane partirò per New York.
Il passaporto l'ho fatto a febbraio, appositamente per andare in Texas.
Non devo farci nulla (al passaporto, intendo), vero?
E' già apposto così, vero?
Tutto ok, vero?
07 ottobre 2008
Stiamo lavorando al disco nuovo.
Per ora abbiamo una manciata di pezzi.
I titoli sono molto particolari:
-Quella nuova che facciamo a inizio concerto
-Nuova Vito
-Quella nuova che è un chiodo e che per ora dal vivo non facciamo più
-Now or never
-Nuovissima
-A dive into tears (che è stata fatta ai tempi di "Soon soon soon" ma non è mai stata registrata)
Alcuni li abbiamo già suonati dal vivo.
Altri no.
Altri probabilmente non li suoneremo mai prima dell'uscita del disco.
Il tempo di fare un'altra decina di canzoni e poi magari si entrerà anche in studio per registrarle.
06 ottobre 2008
Oggetto: Parliamo di cose serie, cazzo
Da: massimofiorio@gmail.com
Data: 6 ottobre 2008 13:20:13 GMT+02:00
A: benedettoxvi@vatican.va
Caro Jo, ti rubo dieci minuti perchè muoio dalla voglia di condividere con te alcuni dubbi e alcune perplessità che mi porto dietro da qualche tempo e che stamattina, complice la lettura di Repubblica, sono tornati prepotentemente a farsi sentire.
Trovo alquanto buffo sentirti dire "i soldi sono niente" e poi veder passare i vostri schiavetti in chiesa a raccogliere le offerte dei fedeli.
Se i soldi fossero niente, passerebbero a raccogliere opere di bene o fiori.
Poi ci vieni a dire che "i soldi scompaiono, solo la parola di Dio è solida", e io, stupido, oggi sono andato in edicola a comprare il giornale, e quando m'hanno chiesto i soldi ho risposto "posso pagare con la parola di Dio?".
Hanno preferito gli euro.
Infedeli miscredenti!!!
Caro Benny, vorrei anche chiederti con che coraggio sostieni che solo la parola di dio è il fondamento della realtà. Non le cose visibili e materiali, ma la parola di dio.
A pranzo ho provato a cibarmi con la parola di dio, e adesso ho una fame boia.
Un bel kebab dal merda di turno avrebbe fatto il suo sporco lavoro, non credi?
O anche un piatto di pasta.
Ma quei cazzo di gioielli e tutta quella roba preziosa che ti porti addosso?
Troppo facile dire che i soldi non servono a niente, quando si ha tutto.
Non trovi?
Mettiti nei panni di uno stronzo qualsiasi. Tipo il sottoscritto.
Ti sembra così strano che gente come me possa ritenerti vagamente arrogante, stronzo e ipocrita?
Spero di no.
Mi sembri una persona intelligente, quindi dovresti arrivarci con la tua testina da crucco.
Ah, che ne dici poi di analizzare il tuo punto di vista sulla contraccezione?
Per te tutto si riduce a "la conoscenza dei ritmi naturali della fertilità della donna".
Sostieni che "i metodi di osservazione, che permettono alla coppia di determinare i periodi di fertilità, consentono di amministrare quanto il Creatore ha sapientemente iscritto nella natura umana, senza turbare l'integro significato della donazione sessuale".
Ma sto benedetto (proprio come te! yeah!) creatore non poteva quindi impedire l'invenzione di pillole, preservativi, cazzi e mazzi, se davvero ha iscritto nella nostra natura la necessità di prendere in mano il calendario prima di scopare allegramente????
E non parliamo poi delle malattie. Per voi le malattie evidentemente non esistono.
Preservativi? RAUS!
Ma poi, caro il mio Jo, perchè non ci sediamo giù un attimo ad affrontare l'unico, vero argomento che andrebbe discusso tra me e te?
Io non mi metto a parlare di quello che dovresti fare tu, perchè essenzialmente:
1-non me ne frega un cazzo
2-il papa sei tu, non sono io
3-mi piace farmi i cazzi miei
4-non parlo di cose che non so
E allora perchè tu osi parlare di cose che non dovrebbero riguardarti neanche per il rotto della cuffia?
Tu non dovresti nemmeno sapere dell'esistenza della figa.
Sbaglio?
I preti (perchè sei pur sempre un prete, no? di serie A, ma prete eri e prete rimani) e il sesso dovrebbero stare in due stanze separate.
E invece sappiamo entrambi che non è così, ma non voglio mettere il coltello nella piaga parlando di preti pedofili. Perchè sono sicuro che prima di abusare di qualche bimba, questi controllassero sapientemente il calendario, per evitare di mettere al mondo l'anticristo.
Una mia amica qualche giorno fa, su skype, ha detto (parole testuali): "è pazzo. il papa come minimo si inculerà i bambini".
Io so che non è così.
Mi sembri una persona buona. Vagamente nazi, ma fondamentalmente innocua.
Peccato che il potere t'abbia dato alla testa.
Fai un esame di coscienza, recita un atto di dolore mio dio mi pento e mi dolgo con tutto il cuore.
E poi evita di inserire la tua testolina in cazzi che non ti riguardano.
Ci siamo capiti?
Direi di sì.
Ci sentiamo presto, per quello spritz che abbiamo in ballo da un paio d'anni.
Massimo Fiorio
Una mia (nel senso che l'ho fatta, registrata, cantata, mixata, masterizzata, etcetc tutta da solo) canzone in questo "spot".
Buahuhuahuahuahuahuahuaahuaaa.
04 ottobre 2008
Ricomincia il tour Canadians!
Dopo due mesi di digiuno, torniamo sul palco.
L'appuntamento è presso la Festa dell'Unità di Putignano, in provincia di Bari.
Un viaggetto da niente.
850 km di relax e nintendo ds :)
Ci si vede stasera!
03 ottobre 2008
"I metodi di osservazione, che permettono alla coppia di determinare i periodi di fertilità - conclude il Papa - consentono di amministrare quanto il Creatore ha sapientemente iscritto nella natura umana, senza turbare l'integro significato della donazione sessuale".
Aho, Ratzi, ma vedi di osservare sto gran cazzo, dai!
Sarà un caso, ma la serata in programma domani all'Arci Kroen è saltata.
Ripeto: quella di domani!
Quella di stasera invece si farà.
Ci sarà Elio Germano e ci saremo tutti noi.
Mai canzone fu più adatta di questa:
MANIC STREET PREACHERS - If you tolerate this then your children will be next
The future teaches you to be alone
The present to be afraid and cold
So if I can shoot rabbits
Then I can shoot fascists
Bullets for your brain today
But well forget it all again
Monuments put from pen to paper
Turns me into a gutless wonder
And if you tolerate this
Then your children will be next
And if you tolerate this
Then your children will be next
Will be next
Will be next
Will be next
Gravity keeps my head down
Or is it maybe shame
At being so young and being so vain
Holes in your head today
But Im a pacifist
Ive walked la ramblas
But not with real intent
And if you tolerate this
Then your children will be next
And if you tolerate this
Then your children will be next
Will be next
Will be next
Will be next
Will be next
And on the street tonight an old man plays
With newspaper cuttings of his glory days
And if you tolerate this
Then your children will be next
And if you tolerate this
Then your children will be next
Will be next
Will be next
Will be next

Stasera all'Arci Kroen ci sarà Elio Germano con lo spettacolo "Verona Caput Fasci".
Ci sarò, ovviamente.
Ah, giusto perchè c'è gente che ha il coraggio di dire "Non è vero... tutto esagerato... a Verona non c'è questo clima di intolleranza... il Fascismo è morto e sepolto...", vorrei farvi leggere il comunicato ufficiale del Kroen, in cui si parla delle conseguenze gravi che si stanno abbattendo sul circolo solo per aver portato a Verona questo spettacolo teatrale.
Ecco qui:
PERSECUZIONE CULTURALE
Il circolo arci Kroen puntualizza quanto segue:
negli ultimi giorni si è molto parlato dello spettacolo “Verona caput fasci” in programma presso il nostro circolo venerdì 3 ottobre, ed in relazione a ciò ci sono giunte da più parti insistenti voci riguardo il futuro del circolo stesso.
Vogliamo rassicurare i nostri soci sul fatto che lo spettacolo si terrà, pur nel clima di grande tensione che si avverte attorno al futuro del circolo, proprio per dare un segnale di forte reazione nei confronti della velata “persecuzione culturale” paventata.
Infatti, negli ultimi giorni, si sono verificate convocazioni improvvise e insolite richieste di chiarimenti sulla natura dello spettacolo stesso nonché sull'idoneità del luogo, delle strutture e delle licenze del circolo per poter ospitare tale evento.
Ciò suona curioso in quanto, in più di 9 nove mesi di attività, solo ora viene sollevato il dubbio sulla legittimità del circolo e sulla sua possibilità di proseguire l'attività svolta sino ad ora.
Il direttivo del Kroen ha deciso di tenere alta la testa, pur consapevole che questa decisione pregiudicherà inevitabilmente il proprio futuro, e di denunciare questi fatti incresciosi, prestando fede, oltre che alla coraggiosa indipendenza dei suoi soci, agli obblighi statutari di ogni circolo Arci, tra cui:
- la crescita del benessere delle persone attraverso attività di promozione culturale diffusa, operando tramite tutte le forme artistiche ed espressive, promuovendo luoghi e spazi per la creazione e la fruizione culturale;
- l'educazione alla responsabilità civile ed alla cittadinanza attiva;
- la cultura della convivenza civile, delle pari opportunità dei diritti, delle differenze culturali, etniche, religiose, e di genere, della tutela delle diversità linguistiche nonché della libertà di orientamento sessuale e di una cultura antiproibizionista, favorendo la progettazione di percorsi individuali di crescita nel pieno rispetto del diritto di ogni singolo individuo alla propria autodeterminazione.
circolo arci Kroen
Fascismo strikes back.
Qui invece un messaggio di uno dei ragazzi del Kroen, lasciato in un forum cittadino subito dopo il comunicato stampa:
Quello sopra era il comunicato stampa del Kroen.
Questa invece la mia personale opinione:
proprio in seguito a quanto si sta verificando, io ritengo che sia davvero INDISPENSABILE che lo spettacolo venga fatto. Ed il criterio con cui dico ciò è unicamente un criterio di verità. Il Kroen vede minacciato il proprio futuro perchè evidentemente è VERO che Verona è Caput Fasci. In circostanze sane e liberali nessuno si sognerebbe nemmeno lontanamente di "prendersi tanto a cuore" la questione di un circolo che propone quello che resta, in fin dei conti, uno spettacolo di teatro.
Mi spiace per tutte le serate che salteranno, mi spiace davvero per chi ha lavorato tanto perchè venissero realizzate, e non solo noi del kroen.
Ma la scelta che ci hanno imposto non è stata affatto tra sovversismo o "vena artistica", ma fra libertà e sottomissione, e nel momento di scegliere nessuno di noi ha avuto la minima esitazione.
Ovviamente se ragioniamo in base a convenienza, opportunità o ragioni economico/imprenditoriali avremmo volentieri evitato ogni spettacolo di natura scomoda e "non conforme", preferendo magari organizzare festoni estemporanei che ci portavano in cassa molti soldi. Ma lasciamo volentieri ad altri questo modo di procedere. Siamo un circolo Arci (oltre che persone libere) e i nostri doveri statutari parlano chiaro. Vedere sopra.
Lo spettacolo è INDISPENSABILE e NECESSARIO perchè di fronte a frasi come quelle che in esso vengono parafrasate (qui un'eloquente sintesi http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/spettacoli_e_cultura/verona-caput-fasci/verona-caput-fasci/verona-caput-fasci.html) è INDISPENSABILE e NECESSARIO indignarsi.
Chi non lo fa, è corresponsabile del clima di questa Verona.
E del destino del Kroen.
02 ottobre 2008
La situazione è questa: casa nuova, nessun contratto telefonico.
Voglio mettere l'adsl.
Consigli?
Se pago un canone telecom (circa 15 euro al mese) e metto un adsl qualsiasi (tiscali? alice?), spenderei circa 35 euro al mese. Solo per l'adsl.
Con Vodafone Station si pagano 39 euro al mese, con chiamate ai fissi comprese (3000 minuti al mese) e ai cellulari vodafone (1000 minuti al mese per un anno, poi dopo il primo anno non ho ben capito cosa cazzo succede), e traffico internet illimitato.
Voi cosa fareste?
01 ottobre 2008
"Queste verità si possono finalmente dire: il vento del 2008 non le rende più pericolose per le loro carriere".
Da vomitare.
Possibilmente in faccia loro.
Speriamo gli salti un ginocchio, dai.
A tutti.
Aquilani colleziona busti del Duce.
De Rossi simpatizzante di Forza Nuova.
Aho, speriamo che la prossima volta la Francia ce ne molli una svagonata, dai.
Messia is in da house.
Silvio, oggi non ho voglia di mandarti l'ennesima mail, anche perchè non mi caghi mai e non ti degni di rispedirmi due parole di risposta.
Quindi scrivo direttamente qui, visto che passi a buttare un occhio un paio di volte al giorno.
Volevo solo dirti che a me un paio di milionate di euro non farebbero schifo.
Ci conto.
Se ti serve il mio iban, te lo mando via mail.
- Ho un raffreddore boia.
- Al Sorpasso non ho visto neanche un concerto ma ne ho sentiti parecchi: fighi i Superpartner, ma già si sapeva.
- Anzi, un concerto l'ho visto: Babalot. Emozionante, in alcuni momenti da pelledoca proprio. E poi qualche pezzo dei Gonzo48k: sempre ottimi, e sempre sfortunatissimi, ma di questo ne riparleremo. E gli AlbanoPower. Interessanti.
- Jason Lytle in concerto in Italia a metà novembre è una notizia importante.
- Anche i Built To Spill a Verona sono importanti. Sfortunatamente/fortunatamente quel giorno il mio culo sarà ancora in suolo niuiorchese.
- Ho un raffreddore boia.
- La nuova versione di Rockit è lenta e, a prima vista, incasinata. Ma è solo questione d'abitudine, come sempre.
- Mx su skype mi ha appena scritto "Ogni tanto bisogna ricordarselo" e un link. A questo video:
- Il libro "Non è un paese per vecchi" è bellissimo. Ma era ovvio, no?
































