Tra tutte le band con le quali abbiamo diviso il palco ad Imola un paio di giorni i miei preferiti (Frocetti P esclusi) sono stati sicuramente i The Carving.
Immaginatevi gli Interpol.
Immaginati?
Ecco, i The Carving sono identici agli Interpol.
Identici.
E terribilmente bravi.
Ritornelli killer, tutti i suoni giusti per proporre la propria musica nel 2006, ritmi che ti fanno muovere il culo e battere il piede a tempo.
Ascoltatevi i tre pezzi sul loro myspace.
E fate girare il nome, perchè vi assicuro che dal vivo hanno un tiro pazzesco.
Boss, ti piaceranno un bel po'...
7 commenti:
OTTIMI
che ce ne facciamo di un gruppo che è identico ad un altro che è identico ad un altro ancora?
x io: seguendo il tuo ragionamento (che mi sembra sottintenda la risposta "nulla"), non bisognerebbe più comprare dischi e andare ai concerti, tanto i gruppi di adesso son uguali a quelli di tanti anni fa...
i carving li hai ascoltati almeno?
se in italia di gruppi così ce ne fossero un po' di più sarebbe meglio.
e poi, come già detto, gli interpol son meglio dei joy division (se ti riferivi a tale paragone con il tuo commento...) :)
grazie della segnalazione! sono pugliesi come me:D (benedetta)
davvero bravi.
i pezzi su myspace sono belli, ma dal vivo effettivamente rendono cento volte meglio.
#2 OTTIMI
va ben tutto! ma questi sono troppo uguali! anche la voce.... se fai ascoltare a qualcuno la prima canzone e gli dici che sono gli interpol chi se ne accorge?
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